FEDERALISMO TRADITO E TASSE RECORD
Notizie e politica - 27/08/2014 11:13

Quest’anno verseremo 698,6 miliardi tasse e contributi, contro una spesa al netto degli interessi di 726,6 miliardi di euro. Dal 1997  boom delle tasse locali (+190,9%),  le centrali  livitate del 42,4%
I conti li ha fatti la CGIA di Mestre.
Tra il 1997 e la fine del 2014, le entrate fiscali aumenteranno del 52,7%: in termini assoluti, la crescita sarà di circa 241 miliardi di euro. Per contro, la spesa pubblica al netto degli interessi crescerà in misura maggiore: in termini percentuali del 68,7% e in valore assoluto di 295,9 miliardi di euro.   
L’anno in cui ha inizio questa rilevazione, fa notare l’Ufficio studi della CGIA,  coincide con l’approvazione della prima legge Bassanini che diede avvio al federalismo amministrativo e alla semplificazione burocratica.
“Il decentramento di parte delle funzioni pubbliche dallo Stato centrale alla Periferia, avviato alla fine degli anni ’90 –  spiega il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi – non è riuscito a frenare la spesa pubblica, che invece ha continuato a crescere in misura superiore alle entrate e per far quadrare i conti siamo stati costretti a subire un progressivo aumento del prelievo fiscale”.
L’andamento delle entrate tributarie è molto significativo, tra il 1997 e il 2014, i tributi centrali (che attualmente corrispondono al 78% del gettito totale) sono aumentati del 42,4% ( 112 miliardi in più) per toccare alla fine di quest’anno quota 376,4 miliardi. I tributi locali, invece, sono praticamente “esplosi”: +190,9% (pari, in termini assoluti, a + 69,5 miliardi di euro), con un gettito che nel 2014 sfiorerà i 106 miliardi di euro.
Tutti gli importi sopra citati, sottolinea la CGIA, sono a prezzi correnti.  “L’aumento delle tasse locali – conclude Giuseppe Bortolussi  – è il risultato del forte decentramento fiscale iniziato negli anni Novanta. L’introduzione di alcune tasse locali - come l’Ici, l’Irap, le addizionali comunali e regionali Irpef – ha fatto impennare il gettito della tassazione locale che è servito a coprire le nuove funzioni e le nuove competenze che sono state trasferite alle Autonomie locali. Non dobbiamo dimenticare che in questi ultimi 18 anni le Regioni e gli enti locali hanno assunto la gestione di settori importanti come la sanità, i servizi sociali e il trasporto pubblico locale, senza aver ricevuto un corrispondente aumento dei trasferimenti. Anzi, la situazione dei nostri conti pubblici ha costretto lo Stato centrale a ridurre progressivamente i trasferimenti, creando non pochi problemi di bilancio a molte Autonomie locali, che a loro volta si sono difese, in taluni casi in maniera eccessiva, facendo leva sulle nuove imposte locali introdotte dal legislatore. Insomma, né lo Stato né le Regioni e gli enti locali sono riusciti a frenare la spesa, continuando invece ad agire sulla leva fiscale, penalizzando soprattutto le famiglie e le imprese”.

Clicca mi piace sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/gruppotv7 per rimanere aggiornato in tempo reale sulle notizie del tuo territorio. Grazie

FEDERALISMO TRADITO E TASSE RECORD

Quest’anno verseremo 698,6 miliardi tasse e contributi, contro una spesa al netto degli interessi di 726,6 miliardi di euro. Dal 1997  boom delle tasse locali (+190,9%),  le centrali  livitate del 42,4%
I conti li ha fatti la CGIA di Mestre.
Tra il 1997 e la fine del 2014, le entrate fiscali aumenteranno del 52,7%: in termini assoluti, la crescita sarà di circa 241 miliardi di euro. Per contro, la spesa pubblica al netto degli interessi crescerà in misura maggiore: in termini percentuali del 68,7% e in valore assoluto di 295,9 miliardi di euro.   
L’anno in cui ha inizio questa rilevazione, fa notare l’Ufficio studi della CGIA,  coincide con l’approvazione della prima legge Bassanini che diede avvio al federalismo amministrativo e alla semplificazione burocratica.
“Il decentramento di parte delle funzioni pubbliche dallo Stato centrale alla Periferia, avviato alla fine degli anni ’90 –  spiega il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi – non è riuscito a frenare la spesa pubblica, che invece ha continuato a crescere in misura superiore alle entrate e per far quadrare i conti siamo stati costretti a subire un progressivo aumento del prelievo fiscale”.
L’andamento delle entrate tributarie è molto significativo, tra il 1997 e il 2014, i tributi centrali (che attualmente corrispondono al 78% del gettito totale) sono aumentati del 42,4% ( 112 miliardi in più) per toccare alla fine di quest’anno quota 376,4 miliardi. I tributi locali, invece, sono praticamente “esplosi”: +190,9% (pari, in termini assoluti, a + 69,5 miliardi di euro), con un gettito che nel 2014 sfiorerà i 106 miliardi di euro.
Tutti gli importi sopra citati, sottolinea la CGIA, sono a prezzi correnti.  “L’aumento delle tasse locali – conclude Giuseppe Bortolussi  – è il risultato del forte decentramento fiscale iniziato negli anni Novanta. L’introduzione di alcune tasse locali - come l’Ici, l’Irap, le addizionali comunali e regionali Irpef – ha fatto impennare il gettito della tassazione locale che è servito a coprire le nuove funzioni e le nuove competenze che sono state trasferite alle Autonomie locali. Non dobbiamo dimenticare che in questi ultimi 18 anni le Regioni e gli enti locali hanno assunto la gestione di settori importanti come la sanità, i servizi sociali e il trasporto pubblico locale, senza aver ricevuto un corrispondente aumento dei trasferimenti. Anzi, la situazione dei nostri conti pubblici ha costretto lo Stato centrale a ridurre progressivamente i trasferimenti, creando non pochi problemi di bilancio a molte Autonomie locali, che a loro volta si sono difese, in taluni casi in maniera eccessiva, facendo leva sulle nuove imposte locali introdotte dal legislatore. Insomma, né lo Stato né le Regioni e gli enti locali sono riusciti a frenare la spesa, continuando invece ad agire sulla leva fiscale, penalizzando soprattutto le famiglie e le imprese”.

Clicca mi piace sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/gruppotv7 per rimanere aggiornato in tempo reale sulle notizie del tuo territorio. Grazie

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
Tv7 con Voi del 23/4/2020 -  Verso la ripartenza Ospiti: - Gianangelo Bellati,Presidente Longarone Fiere - Renato Mason,Segretario CGIA Mestre - Iscriviti al canale YouTube del ...

Tv7 con Voi sera del 3/3/2020 - Brexit e economia globale Ospiti: - Gianangelo Bellati, esperto economia - Renato Mason...

Tv7 con Voi del 3/2/2020 - Situazione economica del Veneto   Ospiti: - Gianangelo Bellati,Pres. Longarone Fiere - Renato Mason,Segr. CGIA Mestre - Iscriviti al canale YouTube del Gruppo Tv7, e non p...

TASSE ALTE E POCA SPESA SOCIALE: SEMPRE PIÙ POVERI. Il rischio di povertà ed esclusione sociale ormai tocca più 18 mi...

LA CGIA METTE IN GUARDIA: RIPRESA LENTA NEL 2018. Nonostante i recenti dati occupazionali prodotti dall'Istat, con un valore assoluto di occupati da record negl...

IMPRESE: EVASIONE FISCALE DA 93 MILIARDI DI EURO. Secondo i calcoli della Cgia di Mestre sulla base dei dati Istat, l'evasione fiscale delle...

QUALITA' DELLA PA IN EUROPA: ITALIA IN ZONA RETROCESSIONE La Pubblica amministrazione italiana arranca nei bassi fondi della classifica sulla base di un indice di qualità colloca...

Venezia- Il Prof. Luca Antonini noto costituzionalista e padre del federalismo fiscale, è fiducioso nel prossimo referendum sull'autonomi...

Tra il 2010 e il 2014 l'Italia ha autorizzato esportazioni nell'Africa settentrionale e nel Medio Oriente per 4,8 miliardi di euro di armi. Dopo l'Europa - secondo la Cgia di Mestre su dati della Pres...

Tv7 con Voi sera del 10/11/2015 - Governo e Regioni: quali interventi per suppor...