CRISI: LUTTWAK, O ITALIA RIDUCE DEBITO O NON CE LA FA
news locale - 01/12/2011 12:12

VENEZIA, 1 DIC - Anche se il governo Monti farà 'presto e bene' l'Italia rischia comunque l'insolvenza se non ridurrà di 400 miliardi l'enorme debito pubblico che la schiaccia. Parola di Edward Luttwak che oggi a Venezia ha partecipato ai 'Nobel Colloquia' sulla "crisi degli Stati: crescita e debito nell'era della recessione". "Il governo Monti è visto da tutti, giustamente o ingiustamente, come capace di fare il meglio - ha detto l'economista americano a margine del convegno -. Se riesce a tagliare la spesa pubblica e i grandi lussi della casta senza essere ostacolato o ricattato può recuperare 40 miliardi di euro su 400, gli altri bisogna trovarli riducendo drasticamente il debito pubblico perché un fardello di 1.900 mld che cresce al 5% l'anno mentre l'economia non cresce ti porta all'insolvenza. E non lo si può fare prelevando dall'economia vera perché se si mettono le mani sulla ricchezza dei privati, la patrimoniale di cui si è tanto parlato, si provoca la fuga dei capitali. Non si può risolvere il problema del debito - ha aggiunto - facendo una buona politica fiscale". Secondo Luttwak la manovra che il governo Monti si appresta a varare è, insomma, una condizione necessaria ma non sufficiente. Per l'economista, la ricetta per ridurre il fardello del debito pubblico è lo scambio dei buoni del tesoro con certificati immobiliari: la proposta è di fare l'inventario di tutti gli edifici statali, di regioni, province e comuni, "inutili o inutilizzati al 70-80%, farne certificare il valore da agenti immobiliari di tutto il mondo e offrirli - interi palazzi o parti di essi - a chi detiene buoni del tesoro che hanno già perso molto". "In questo modo si riduce il debito pubblico di circa 400 mld che a quel punto diventa gestibile - ha concluso - ma non più di questò.

CRISI: LUTTWAK, O ITALIA RIDUCE DEBITO O NON CE LA FA

VENEZIA, 1 DIC - Anche se il governo Monti farà 'presto e bene' l'Italia rischia comunque l'insolvenza se non ridurrà di 400 miliardi l'enorme debito pubblico che la schiaccia. Parola di Edward Luttwak che oggi a Venezia ha partecipato ai 'Nobel Colloquia' sulla "crisi degli Stati: crescita e debito nell'era della recessione". "Il governo Monti è visto da tutti, giustamente o ingiustamente, come capace di fare il meglio - ha detto l'economista americano a margine del convegno -. Se riesce a tagliare la spesa pubblica e i grandi lussi della casta senza essere ostacolato o ricattato può recuperare 40 miliardi di euro su 400, gli altri bisogna trovarli riducendo drasticamente il debito pubblico perché un fardello di 1.900 mld che cresce al 5% l'anno mentre l'economia non cresce ti porta all'insolvenza. E non lo si può fare prelevando dall'economia vera perché se si mettono le mani sulla ricchezza dei privati, la patrimoniale di cui si è tanto parlato, si provoca la fuga dei capitali. Non si può risolvere il problema del debito - ha aggiunto - facendo una buona politica fiscale". Secondo Luttwak la manovra che il governo Monti si appresta a varare è, insomma, una condizione necessaria ma non sufficiente. Per l'economista, la ricetta per ridurre il fardello del debito pubblico è lo scambio dei buoni del tesoro con certificati immobiliari: la proposta è di fare l'inventario di tutti gli edifici statali, di regioni, province e comuni, "inutili o inutilizzati al 70-80%, farne certificare il valore da agenti immobiliari di tutto il mondo e offrirli - interi palazzi o parti di essi - a chi detiene buoni del tesoro che hanno già perso molto". "In questo modo si riduce il debito pubblico di circa 400 mld che a quel punto diventa gestibile - ha concluso - ma non più di questò.

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
CROLLANO I CONSUMI IN VENETO - "Una cifra impressionante che da sola la dice lunga sulla necessità di provvedimenti rap...

IL COMMERCIO AD ABANO SENZA TURISTI E' CRITICO - E’ una voce unanime quella del commercio aponense, che chiede all’a...

UN'APP PER VALORIZZARE I COMMERCIANTI DI CARMIGNANO Una App per creare un filo diretto tra commercianti, alcune categorie di professionisti e cittadini per favo...

+++RISTORANTI E ALBERGHI: PERSI 1,6 MILIARDI IN VENETO+++ A livello regionale, d...

I COMMERCIANTI DEL CAMPOSAMPIERESE NON SI ARRENDONO ---- Non si arrendono i commercianti del camposampierese nonostante ...

I MERCATI RIONALI SENTONO LA CRISI ---- Sembra siano in difficoltà i commercianti dei mercati rionali. Un coro unanime si leva dai banchi, ...

Canale: TV7 Triveneta Orari: 13:00 - 13:45 / 19:35 - 20:20 Trasmissione di attu...

LA CRISI DEGLI ZUCCHERIFICI ARRIVA A PADOVA - Coldiretti lancia l'allarme riguardo la produzione di zucchero nostrano: 16 dei 19 stabilimenti presenti in Italia sono stati chiusi ...

RIPRESA C'È, ECCO DOVE MIGLIORARE ANCORA IL LAVORO. L'assessore al lavoro regionale, Elena Donazzan...

Situazione critica per i commercianti del centro a Padova che si stanno riadattando ad un contesto economico per tutti difficile, dovuto sia alla stagione che v...