REGIONI:VENETO,FONDI PROGETTI REINSERIMENTO SOCIALE DETENUTI
news locale - 13/01/2012 12:19

VENEZIA, 13 GEN - La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell'Assessore regionale alle politiche sociali Remo Sernagiotto, ha approvato una delibera che assegna 500 mila euro di contributi per il 2011 a favore di 28 progetti che riguardano gli istituti penitenziari del Veneto e che hanno finalità educative. Dei progetti finanziati, 16 sono a favore dei detenuti negli Istituti di Pena del Veneto, 9 di quelli in area penale esterna (cioè affidate in prova ai servizi sociali, o in semilibertà, o detenzione domiciliare) e 3 riguardano azioni a favore di detenuti adulti con pena residua inferiore a un anno. Le iniziative sono proposte e curate da associazioni di volontariato e del privato sociale , in stretta collaborazione con le Direzioni degli Istituti, degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna e dell'Ufficio di Servizio Sociale Minorenni. "Da un punto di vista generale - afferma Sernagiotto - il sostegno delle iniziative educative, destinate alle persone in esecuzione penale, conferma l'impegno costante della Regione Veneto in questo settore, nel perseguimento dell'obiettivo di prevenzione della recidiva, garantendo la finalità rieducativa della pena e il successivo reinserimento sociale della persona detenuta. Vanno riconsegnate alla società - aggiunge -persone che tornino alla normalità di vita e al rispetto delle regole di convivenza; anche per risparmiare i soldi della collettività. Ricordo che mantenere un detenuto in carcere costa ogni giorno allo Stato, cioè a tutti noi, tra i 600 e i 700 euro, mentre costerebbe molto ma molto meno far sì che una volta uscito si guadagni da vivere, magari con un percorso protetto, e non ritorni in galera. Attualmente, come sappiamo è l'87% che ritorna in carcere dopo essere stato rilasciato".

REGIONI:VENETO,FONDI PROGETTI REINSERIMENTO SOCIALE DETENUTI

VENEZIA, 13 GEN - La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell'Assessore regionale alle politiche sociali Remo Sernagiotto, ha approvato una delibera che assegna 500 mila euro di contributi per il 2011 a favore di 28 progetti che riguardano gli istituti penitenziari del Veneto e che hanno finalità educative. Dei progetti finanziati, 16 sono a favore dei detenuti negli Istituti di Pena del Veneto, 9 di quelli in area penale esterna (cioè affidate in prova ai servizi sociali, o in semilibertà, o detenzione domiciliare) e 3 riguardano azioni a favore di detenuti adulti con pena residua inferiore a un anno. Le iniziative sono proposte e curate da associazioni di volontariato e del privato sociale , in stretta collaborazione con le Direzioni degli Istituti, degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna e dell'Ufficio di Servizio Sociale Minorenni. "Da un punto di vista generale - afferma Sernagiotto - il sostegno delle iniziative educative, destinate alle persone in esecuzione penale, conferma l'impegno costante della Regione Veneto in questo settore, nel perseguimento dell'obiettivo di prevenzione della recidiva, garantendo la finalità rieducativa della pena e il successivo reinserimento sociale della persona detenuta. Vanno riconsegnate alla società - aggiunge -persone che tornino alla normalità di vita e al rispetto delle regole di convivenza; anche per risparmiare i soldi della collettività. Ricordo che mantenere un detenuto in carcere costa ogni giorno allo Stato, cioè a tutti noi, tra i 600 e i 700 euro, mentre costerebbe molto ma molto meno far sì che una volta uscito si guadagni da vivere, magari con un percorso protetto, e non ritorni in galera. Attualmente, come sappiamo è l'87% che ritorna in carcere dopo essere stato rilasciato".

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