'FURBETTI'CASE POPOLARI:PROPRIETARI CON MERCEDES E MAXI-BAR
news locale - 24/02/2012 10:52

PADOVA, 24 FEB - Tra i casi più significativi di truffa portati alla luce dall'inchiesta della Gdf sui 'finti poveri' delle case popolari di Padova quello di un signore che a fronte di dichiarazioni dei redditi ridotte all'osso, parcheggiava nel posto auto di un immobile Ater (in provincia di Padova), la propria Mercedes CLS 3.500. Un'auto che vale quasi quanto un mini appartamento. Ora dovrà fare i conti con il Fisco, l'Autorità Giudiziaria alla quale è stato segnalato e l'Ater che ha avviato la procedura di decadenza. Altra situazione singolare è rappresentata da un cittadino italiano formalmente disoccupato, di fatto titolare di un avviato bar in pieno centro storico a Padova. Per lui è stato fatale l'utilizzo di 10.000 euro in contanti, frutto di evasione fiscale, per saldare spese condominiali e affitti arretrati. "Questi falsi indigenti - spiega il colonnello Ivano Maccani, comandante della Guardia di finanza di Padova - non solo evadono il Fisco ma risultando formalmente non abbienti, scavalcano in graduatoria i veri poveri: stiamo parlando di famiglie che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese, a pagare il mutuo, le bollette, che sono danneggiate dagli evasori fiscali. Il modello Padova che si basa sulla sinergia strettissima tra Guardia di finanza e le amministrazioni pubbliche mira proprio a riequilibrare questa stortura del sistema determinata da ricchi che si camuffano da poveri per continuare ad accumulare ricchezza". Grazie alle risultanze investigative della Guardia di finanza negli ultimi mesi l'Ater di Padova ha infatti conseguentemente incrementato i canoni di locazione per un importo pari a 80.000 euro.

'FURBETTI'CASE POPOLARI:PROPRIETARI CON MERCEDES E MAXI-BAR

PADOVA, 24 FEB - Tra i casi più significativi di truffa portati alla luce dall'inchiesta della Gdf sui 'finti poveri' delle case popolari di Padova quello di un signore che a fronte di dichiarazioni dei redditi ridotte all'osso, parcheggiava nel posto auto di un immobile Ater (in provincia di Padova), la propria Mercedes CLS 3.500. Un'auto che vale quasi quanto un mini appartamento. Ora dovrà fare i conti con il Fisco, l'Autorità Giudiziaria alla quale è stato segnalato e l'Ater che ha avviato la procedura di decadenza. Altra situazione singolare è rappresentata da un cittadino italiano formalmente disoccupato, di fatto titolare di un avviato bar in pieno centro storico a Padova. Per lui è stato fatale l'utilizzo di 10.000 euro in contanti, frutto di evasione fiscale, per saldare spese condominiali e affitti arretrati. "Questi falsi indigenti - spiega il colonnello Ivano Maccani, comandante della Guardia di finanza di Padova - non solo evadono il Fisco ma risultando formalmente non abbienti, scavalcano in graduatoria i veri poveri: stiamo parlando di famiglie che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese, a pagare il mutuo, le bollette, che sono danneggiate dagli evasori fiscali. Il modello Padova che si basa sulla sinergia strettissima tra Guardia di finanza e le amministrazioni pubbliche mira proprio a riequilibrare questa stortura del sistema determinata da ricchi che si camuffano da poveri per continuare ad accumulare ricchezza". Grazie alle risultanze investigative della Guardia di finanza negli ultimi mesi l'Ater di Padova ha infatti conseguentemente incrementato i canoni di locazione per un importo pari a 80.000 euro.

La Parità per crescere
Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy