REGIONI: VENETO;PROTEZIONE CIVILE, MASSIMO PERICOLO INCENDI
news locale - 27/03/2012 11:23

VENEZIA, 27 MAR - E'stato decretato dalla Protezione Civile regionale, ed è in vigore in tutto il Veneto, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, alla luce della situazione meteorologica con tempo secco e ventilato che dovrebbe protrarsi per vari giorni. Ciò comporta il divieto assoluto di accendere fuochi a meno di 100 metri da un bosco e di compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio boschivo, come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un'escursione o accendere falò o barbecue nel corso dei pic nic. Lo sottolinea l'assessore alla protezione civile della Regione del Veneto, Daniele Stival che ricorda "la grande importanza del senso civico di chiunque frequenti in questo periodo boschi e montagne ed il rischio, per chi contravviene, di essere colpito da pesanti sanzioni". "La sorveglianza da parte degli uomini della protezione civile, del servizio antincendi boschivi e della forestale - aggiunge l'assessore - è ai massimi livelli, ma senza la collaborazione delle persone il rischio di innescare incendi si alza di molto. Basta porre un po' di attenzione in più - conclude l'assessore - anche alle cose apparentemente insignificanti, come gettare un mozzicone di sigaretta acceso da un'automobile in corsa". L'assessore ricorda anche che, se colti in flagrante ad accendere un fuoco (tecnicamente si definisce "abbruciamento") si rischia un'ammenda fino a 2.600 euro. In caso prenda avvio un vero e proprio incendio boschivo é prevista anche la denuncia all'autorità giudiziaria.

REGIONI: VENETO;PROTEZIONE CIVILE, MASSIMO PERICOLO INCENDI

VENEZIA, 27 MAR - E'stato decretato dalla Protezione Civile regionale, ed è in vigore in tutto il Veneto, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, alla luce della situazione meteorologica con tempo secco e ventilato che dovrebbe protrarsi per vari giorni. Ciò comporta il divieto assoluto di accendere fuochi a meno di 100 metri da un bosco e di compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio boschivo, come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un'escursione o accendere falò o barbecue nel corso dei pic nic. Lo sottolinea l'assessore alla protezione civile della Regione del Veneto, Daniele Stival che ricorda "la grande importanza del senso civico di chiunque frequenti in questo periodo boschi e montagne ed il rischio, per chi contravviene, di essere colpito da pesanti sanzioni". "La sorveglianza da parte degli uomini della protezione civile, del servizio antincendi boschivi e della forestale - aggiunge l'assessore - è ai massimi livelli, ma senza la collaborazione delle persone il rischio di innescare incendi si alza di molto. Basta porre un po' di attenzione in più - conclude l'assessore - anche alle cose apparentemente insignificanti, come gettare un mozzicone di sigaretta acceso da un'automobile in corsa". L'assessore ricorda anche che, se colti in flagrante ad accendere un fuoco (tecnicamente si definisce "abbruciamento") si rischia un'ammenda fino a 2.600 euro. In caso prenda avvio un vero e proprio incendio boschivo é prevista anche la denuncia all'autorità giudiziaria.

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