FISCO: FEDERLEGNO,IMPRENDITORI EVASORI?MERITANO UN MONUMENTO
news locale - 29/03/2012 11:27

TREVISO, 29 MAR - L'evasione fiscale è un comportamento "non condivisibile" ma agli imprenditori trevigiani del mobile coinvolti nell'inchiesta delle fiamme gialle, che ha permesso di scoprire delle stanze segrete per la gestione di contabilità occulta, "andrebbe fatto un monumento". Lo sostiene Antonio Zigoni, presidente della Federlegno del Triveneto, sottolineando in un'intervista al Gazzettino l'impegno delle due aziende chiamate in causa "che hanno dato al territorio uno sviluppo incredibile con sacrifici personali enormi". "Sono dei criminali quelli che hanno prodotto ricchezza di cui hanno goduto tutti? - si chiede Zigoni - Ma stiamo scherzando? Certi comportamenti non possono essere condivisibili ma occorre massimo rispetto per ciò che queste persone hanno dato". Il presidente di Federlegno spiega le ragioni della sua difesa: "il settore è da anni in crisi - sottolinea - e ciascuno cerca di difendersi come può. Non è giustificabile, ma è una forma di difesa. Io ho rispetto per chi lavora, anche se alle volte può commettere qualche errore". Dunque, per Zigoni, chi ha sbagliato deve pagare, "ma c'é chi prende 40mila euro di pensione senza avere mai prodotto nulla o ha fatto crollare l'Alitalia o le Ferrovie e ha ricevuto buonuscite milionarie: quelli sono da galera, non gli imprenditori che hanno prodotto ricchezza". Il presidente di Federlegno Triveneto respinge, infine, la patente di evasori data agli imprenditori locali. "C'é metà Italia che non vuole la fattura - dice - noi siamo gli esattori dello Stato. lo stato non ha mai fatto nulla per noi: che vadano loro a vendere mobili in certe situazioni".

FISCO: FEDERLEGNO,IMPRENDITORI EVASORI?MERITANO UN MONUMENTO

TREVISO, 29 MAR - L'evasione fiscale è un comportamento "non condivisibile" ma agli imprenditori trevigiani del mobile coinvolti nell'inchiesta delle fiamme gialle, che ha permesso di scoprire delle stanze segrete per la gestione di contabilità occulta, "andrebbe fatto un monumento". Lo sostiene Antonio Zigoni, presidente della Federlegno del Triveneto, sottolineando in un'intervista al Gazzettino l'impegno delle due aziende chiamate in causa "che hanno dato al territorio uno sviluppo incredibile con sacrifici personali enormi". "Sono dei criminali quelli che hanno prodotto ricchezza di cui hanno goduto tutti? - si chiede Zigoni - Ma stiamo scherzando? Certi comportamenti non possono essere condivisibili ma occorre massimo rispetto per ciò che queste persone hanno dato". Il presidente di Federlegno spiega le ragioni della sua difesa: "il settore è da anni in crisi - sottolinea - e ciascuno cerca di difendersi come può. Non è giustificabile, ma è una forma di difesa. Io ho rispetto per chi lavora, anche se alle volte può commettere qualche errore". Dunque, per Zigoni, chi ha sbagliato deve pagare, "ma c'é chi prende 40mila euro di pensione senza avere mai prodotto nulla o ha fatto crollare l'Alitalia o le Ferrovie e ha ricevuto buonuscite milionarie: quelli sono da galera, non gli imprenditori che hanno prodotto ricchezza". Il presidente di Federlegno Triveneto respinge, infine, la patente di evasori data agli imprenditori locali. "C'é metà Italia che non vuole la fattura - dice - noi siamo gli esattori dello Stato. lo stato non ha mai fatto nulla per noi: che vadano loro a vendere mobili in certe situazioni".

La Parità per crescere
Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
ASCOM, CHIUSE ATTIVITA' PER IL PUGNO DURO DEL FISCO - "Per un pugno di euro, ris...

SCONTRINO ELETTRONICO OBBLIGATORIO DAL 1 GENNAIO - Esteso anche agli esercenti che fatturano meno di 400.000 euro annui l'obbligo di munirsi di registratori di ...

CONFAPI: PADOVA VERSA PIÙ TASSE DELL'INTERA UMBRIA. Suscitano impressione, i dati elaborati da Confapi Padova sulle ent...

Verona | Aumentano i contribuenti stranieri nel Nord Est. Il Veneto si posiziona infatti al secondo ...

Maxi cartella per Cariparo arrivata a fine dicembre dopo i controlli effettuati dalla Guardia di Finanza. Riguarda i gu...

Cambiano le cose in Svizzera, rientrano i soldi in "nero", quelli non dichiarati al Fisco, che in passato gli spallieri ...

  Parliamo di tasse - Tv7 con Voi del 12/2/14    A Tv7 con Voi, affronteremo lo sc...

PADOVA - "L'Italia è un paese dove la civiltà non esiste più, dove tu paghi le tasse in base ai tuoi guadagni e finito di paga...

VENEZIA, 15 NOV - Lo scatto dell'aliquota Iva il primo ottobre scorso ha gelato la ripresa. Ne è convinto il direttore Ufficio s...

VENEZIA, 4 NOV - "Mentre il meridione viene ampiamente sussidiato con fondi a pioggia, frutto della ra...