SANITA': A PADOVA LA DIALISI SI FA A CASA
news locale - 03/07/2012 13:14

PADOVA, 3 LUG - L'emodialisi domiciliare è attiva a Padova, prima città del Nordest ad attivarla. L'innovativo servizio è partito alla fine di maggio alla Divisione di Nefrologia e Dialisi dell'Azienda Ospedaliera, presso l'Ospedale Sant'Antonio di Padova. Grazie alla tecnologia delle apparecchiature e alla semplicità del loro uso, permette al paziente di eseguire il trattamento a casa. E' una cura che si affianca all'emodialisi extracorporea in ospedale e alla dialisi peritoneale. Le nuove apparecchiature per emodialisi domiciliare, dotate di tecnologia di ultima generazione, sono molto più semplici e sicure e consentono di eseguire in autogestione il trattamento al domicilio e in vacanza. La loro disponibilità offre ai pazienti un'alternativa capace di evitare loro il peso di recarsi tre volte la settimana in reparto, di migliorare sensibilmente la qualità della propria vita, di ridurre anche i costi relativi alla terapia sostitutiva renale, di agevolare il loro reinserimento sia sociale sia nell'attività lavorativa. Il trattamento di emodialisi domiciliare può essere offerto, quando le condizioni cliniche del malato lo permettono, a una percentuale che oscilla tra il 5 e il 10% della popolazione dialitica. I pazienti imparano a utilizzare le attrezzature durante un periodo di addestramento in ospedale condotto dal dr. Gianni Carraro, responsabile dell'insegnamento teorico-pratico per l'emodialisi domiciliare; in seguito continuano a essere periodicamente controllati in un ambulatorio appositamente istituito per loro.

SANITA': A PADOVA LA DIALISI SI FA A CASA

PADOVA, 3 LUG - L'emodialisi domiciliare è attiva a Padova, prima città del Nordest ad attivarla. L'innovativo servizio è partito alla fine di maggio alla Divisione di Nefrologia e Dialisi dell'Azienda Ospedaliera, presso l'Ospedale Sant'Antonio di Padova. Grazie alla tecnologia delle apparecchiature e alla semplicità del loro uso, permette al paziente di eseguire il trattamento a casa. E' una cura che si affianca all'emodialisi extracorporea in ospedale e alla dialisi peritoneale. Le nuove apparecchiature per emodialisi domiciliare, dotate di tecnologia di ultima generazione, sono molto più semplici e sicure e consentono di eseguire in autogestione il trattamento al domicilio e in vacanza. La loro disponibilità offre ai pazienti un'alternativa capace di evitare loro il peso di recarsi tre volte la settimana in reparto, di migliorare sensibilmente la qualità della propria vita, di ridurre anche i costi relativi alla terapia sostitutiva renale, di agevolare il loro reinserimento sia sociale sia nell'attività lavorativa. Il trattamento di emodialisi domiciliare può essere offerto, quando le condizioni cliniche del malato lo permettono, a una percentuale che oscilla tra il 5 e il 10% della popolazione dialitica. I pazienti imparano a utilizzare le attrezzature durante un periodo di addestramento in ospedale condotto dal dr. Gianni Carraro, responsabile dell'insegnamento teorico-pratico per l'emodialisi domiciliare; in seguito continuano a essere periodicamente controllati in un ambulatorio appositamente istituito per loro.

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