CRISI: RICERCA; PER IMPRESE EURO E MONTI SCELTE OBBLIGATE
news locale - 25/07/2012 11:39

VENEZIA, 25 LUG - Per gli imprenditori italiani l'euro e governo tecnico sono scelte obbligate. E' quanto emerge da una ricerca della Fondazione Nord Est su 1.200 imprese. Per gli imprenditori la crisi sarà ancora lunga, c'é poca fiducia nelle banche e nelle istituzioni ma il Governo Monti deve arrivare fino alla scadenza della legislatura nel 2013. Per quanto riguarda il solo Nord Est c'é poi un fiducia nella ripresa. Gli imprenditori italiani, secondo la ricerca, continuano a spostare in avanti la data presunta di fine della crisi. Il 47,7% prevede almeno un altro anno e mezzo di difficoltà e più di metà (51,2%) crede che si dovrà attendere oltre i 18 mesi. Solo l'1% ritiene che si stia già uscendo. Una crisi di tale lunghezza non può non portare modifiche strutturali del contesto competitivo. Secondo il 46,9% degli imprenditori, si creeranno nuovi modelli di consumo (green, valoriali, e low cost). Negli ultimi dodici mesi, complice il pesante rallentamento dell'economia, la fiducia degli imprenditori italiani è diminuita. Soltanto l'8,7% degli intervistati prevede una crescita per l'Italia, mentre più di sette imprenditori su 10 prevedono una flessione (70,3%, erano il 29,3% a fine 2011). Il dato previsionale sulle economie internazionali mostra che per la prima volta una flessione (50,1% degli intervistati, contro il 16,2% del 2011) a causa della contrazione che ha investito anche i paesi emergenti a fine 2011.

CRISI: RICERCA; PER IMPRESE EURO E MONTI SCELTE OBBLIGATE

VENEZIA, 25 LUG - Per gli imprenditori italiani l'euro e governo tecnico sono scelte obbligate. E' quanto emerge da una ricerca della Fondazione Nord Est su 1.200 imprese. Per gli imprenditori la crisi sarà ancora lunga, c'é poca fiducia nelle banche e nelle istituzioni ma il Governo Monti deve arrivare fino alla scadenza della legislatura nel 2013. Per quanto riguarda il solo Nord Est c'é poi un fiducia nella ripresa. Gli imprenditori italiani, secondo la ricerca, continuano a spostare in avanti la data presunta di fine della crisi. Il 47,7% prevede almeno un altro anno e mezzo di difficoltà e più di metà (51,2%) crede che si dovrà attendere oltre i 18 mesi. Solo l'1% ritiene che si stia già uscendo. Una crisi di tale lunghezza non può non portare modifiche strutturali del contesto competitivo. Secondo il 46,9% degli imprenditori, si creeranno nuovi modelli di consumo (green, valoriali, e low cost). Negli ultimi dodici mesi, complice il pesante rallentamento dell'economia, la fiducia degli imprenditori italiani è diminuita. Soltanto l'8,7% degli intervistati prevede una crescita per l'Italia, mentre più di sette imprenditori su 10 prevedono una flessione (70,3%, erano il 29,3% a fine 2011). Il dato previsionale sulle economie internazionali mostra che per la prima volta una flessione (50,1% degli intervistati, contro il 16,2% del 2011) a causa della contrazione che ha investito anche i paesi emergenti a fine 2011.

La Parità per crescere
Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
UN ANNO SENZA SPETTACOLI AL GRAN TEATRO GEOX - È trascorso esattamente un anno da quando si sono chiusi i battenti dei teatri e degli spettacoli dal vivo, ma c...

Dopo mesi di attesa, è atterrata la sonda Perseverance sul Pianeta Marte, a ben 220 milioni di chilometri dalla Terra. Si tratta della sond...

Nel corso del 2020, il sistema economico della provincia di Padova ha registrato...

SANREMO SENZA PUBBLICO: IL PENSIERO DEI PADOVANI -  Il Festival di Sanremo, in programma per cinque serate dal 2 al 6 m...

300 RISTORANTI DIVENTANO MENSE NEL PADOVANO-----Attualmente 50 a Padova e 250 in provincia, le realtà della ristorazione che hanno aderito alla “riconversion...

COMMERCIO: TUTTO FERMO A CITTADELLA----Cittadella è come una fotografia. Tutto è fermo, tutto si è bloccato per colpa dalla pandemia. Eppure questa cittadina dell’Alta Padovan...

CROLLANO I CONSUMI IN VENETO - "Una cifra impressionante che da sola la dice lunga sulla necessità di provvedimenti rapidi che invece tardano ad arrivare", com...

IL COMMERCIO AD ABANO SENZA TURISTI E' CRITICO - E’ una voce unanime quella del commercio aponense, che chiede all’amministrazione di Abano Terme di analizz...

UN'APP PER VALORIZZARE I COMMERCIANTI DI CARMIGNANO Una App per creare un filo diretto tra commercianti, alcune categorie di professionisti ...

+++RISTORANTI E ALBERGHI: PERSI 1,6 MILIARDI IN VENETO+++ A livello regionale, dopo la Lombardia e i...