RICERCA:ACCORDO CON REGIONE VENETO, A PADOVA NUOVI SPAZI CNR
news locale - 03/12/2012 13:49

PADOVA, 3 DIC - Otto milioni di euro di investimento per la realizzazione di un nuovo complesso per ospitare nuovi laboratori per la ricerca e la didattica avanzata per favorire l'interazione con il mondo delle imprese: è il contenuto del protocollo d'intesa con la regione Veneto firmato oggi nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova, alla presenza del presidente del Cnr Luigi Nicolais. "Occorrono modelli nuovi di collaborazione tra mondo della ricerca, mondo delle pubbliche amministrazioni e impresa - ha detto Nicolais -; occorre un mondo della ricerca che produca conoscenza ed interpreti i risultati prodotti per trasferirli al mondo dell'impresa. Occorre un sistema ricerca, con anche una equivalenza tra ricercatori universitari e ricercatori del Cnr, e come stiamo collaborando tra noi, occorre che non ci siano più barriere con le imprese. Università e Cnr producono conoscenza, ed esperienze come Veneto Nanotech e le altre realtà promosse dalla regione del Veneto servono proprio a utilizzare questa conoscenza appena esce, per rimanere sulla frontiera dell'innovazione". "E' una grande giornata, che segna una tappa fondamentale nel percorso di collaborazione tra Cnr e Regione con l'obiettivo di fare ricerca che porti vantaggi competitivi per le imprese venete - ha rilevato l'assessore regionale all'economia, sviluppo, ricerca e innovazione Isi Coppola -. Esiste una piattaforma tra mondo dell'Accademia, politica e imprese per mirare in misura migliore gli interventi per percorsi condivisi finalizzati a far crescere le nostre imprese in prospettiva della ripresa economica in un mondo sempre più globalizzato che pone l'innovazione al centro della nuova maniera di fare economia e sviluppo. Come Regione Veneto abbiamo due priorità: le nanoteconologie e le biotecnologie e questo protocollo d'intesa si inserisce in questo solco d'azione". La Regione nella nuova struttura trasferirà l'Urt (unità regionale per il trasferimento tecnologico dalla ricerca alle aziende).

RICERCA:ACCORDO CON REGIONE VENETO, A PADOVA NUOVI SPAZI CNR

PADOVA, 3 DIC - Otto milioni di euro di investimento per la realizzazione di un nuovo complesso per ospitare nuovi laboratori per la ricerca e la didattica avanzata per favorire l'interazione con il mondo delle imprese: è il contenuto del protocollo d'intesa con la regione Veneto firmato oggi nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova, alla presenza del presidente del Cnr Luigi Nicolais. "Occorrono modelli nuovi di collaborazione tra mondo della ricerca, mondo delle pubbliche amministrazioni e impresa - ha detto Nicolais -; occorre un mondo della ricerca che produca conoscenza ed interpreti i risultati prodotti per trasferirli al mondo dell'impresa. Occorre un sistema ricerca, con anche una equivalenza tra ricercatori universitari e ricercatori del Cnr, e come stiamo collaborando tra noi, occorre che non ci siano più barriere con le imprese. Università e Cnr producono conoscenza, ed esperienze come Veneto Nanotech e le altre realtà promosse dalla regione del Veneto servono proprio a utilizzare questa conoscenza appena esce, per rimanere sulla frontiera dell'innovazione". "E' una grande giornata, che segna una tappa fondamentale nel percorso di collaborazione tra Cnr e Regione con l'obiettivo di fare ricerca che porti vantaggi competitivi per le imprese venete - ha rilevato l'assessore regionale all'economia, sviluppo, ricerca e innovazione Isi Coppola -. Esiste una piattaforma tra mondo dell'Accademia, politica e imprese per mirare in misura migliore gli interventi per percorsi condivisi finalizzati a far crescere le nostre imprese in prospettiva della ripresa economica in un mondo sempre più globalizzato che pone l'innovazione al centro della nuova maniera di fare economia e sviluppo. Come Regione Veneto abbiamo due priorità: le nanoteconologie e le biotecnologie e questo protocollo d'intesa si inserisce in questo solco d'azione". La Regione nella nuova struttura trasferirà l'Urt (unità regionale per il trasferimento tecnologico dalla ricerca alle aziende).

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