Droga: baby spacciatore;Bettin,cresce coinvolgimento giovani
Notizie e politica - 14/10/2013 11:43
VENEZIA, 14 OTT - Il ragazzo di 17 anni, incensurato, arrestato l'altra notte a Mestre perché trovato in possesso di diverse dosi di stupefacente (18 'francobolli' di acido destinati allo spaccio in un locale di tendenza dove già due settimane fa una ragazza di 16 anni si era sentita male dove aver assunto LSD) è un tipico esponente della nuova leva di spacciatori che sta allargando il mercato delle droghe in modo preoccupante. L'allarme viene dall'assessore comunale di Venezia Gianfranco Bettin. ''Spesso giovanissimi, incensurati, ben inseriti in compagnie di coetanei - rileva - dei quali hanno la fiducia e che accettano da essi ciò che non accetterebbero mai né da spacciatori dalla fama criminale, per timore, né da 'tossici' notori, per repulsione. In una ricerca tuttora in corso ma i cui risultati appaiono già con chiarezza, curata dall'Associazione Airis per conto dell'assessorato comunale alle Politiche giovanili - sottolinea - la presenza di queste figure risulta sempre più determinante proprio nel coinvolgimento di giovanissimi nel consumo dei diversi tipi di droga, soprattutto, come in questo caso, acidi e pasticche stupefacenti di varia specie ma anche eroina e cocaina''. Per Bettin, si tratta a volte di ragazzi e ragazze ''che non hanno ben chiaro ciò che stanno facendo, letteralmente 'irresponsabili', ma in casi sempre più numerosi si tratta invece di soggetti che lo sanno benissimo, che accettano di farsi spacciatori e quindi potenziali venditori di morte e certamente produttori di drammi umani e sociali avendo chiarissimo cosa stanno facendo. Una forma di spregiudicato affarismo che, in età giovanissima e sulla pelle dei coetanei, replica ciò che di solito è tipico di un certo mondo adulto''. Il senso della campagna 'Chi spaccia e' un infame' promossa dall'assessorato alle Politiche giovanili, conclude, ''è esattamente questo: sollevare la questione della responsabilità di tutti coloro che spacciano e in particolare agli occhi dei più giovani''.
Droga: baby spacciatore;Bettin,cresce coinvolgimento giovani VENEZIA, 14 OTT - Il ragazzo di 17 anni, incensurato, arrestato l'altra notte a Mestre perché trovato in possesso di diverse dosi di stupefacente (18 'francobolli' di acido destinati allo spaccio in un locale di tendenza dove già due settimane fa una ragazza di 16 anni si era sentita male dove aver assunto LSD) è un tipico esponente della nuova leva di spacciatori che sta allargando il mercato delle droghe in modo preoccupante. L'allarme viene dall'assessore comunale di Venezia Gianfranco Bettin. ''Spesso giovanissimi, incensurati, ben inseriti in compagnie di coetanei - rileva - dei quali hanno la fiducia e che accettano da essi ciò che non accetterebbero mai né da spacciatori dalla fama criminale, per timore, né da 'tossici' notori, per repulsione. In una ricerca tuttora in corso ma i cui risultati appaiono già con chiarezza, curata dall'Associazione Airis per conto dell'assessorato comunale alle Politiche giovanili - sottolinea - la presenza di queste figure risulta sempre più determinante proprio nel coinvolgimento di giovanissimi nel consumo dei diversi tipi di droga, soprattutto, come in questo caso, acidi e pasticche stupefacenti di varia specie ma anche eroina e cocaina''. Per Bettin, si tratta a volte di ragazzi e ragazze ''che non hanno ben chiaro ciò che stanno facendo, letteralmente 'irresponsabili', ma in casi sempre più numerosi si tratta invece di soggetti che lo sanno benissimo, che accettano di farsi spacciatori e quindi potenziali venditori di morte e certamente produttori di drammi umani e sociali avendo chiarissimo cosa stanno facendo. Una forma di spregiudicato affarismo che, in età giovanissima e sulla pelle dei coetanei, replica ciò che di solito è tipico di un certo mondo adulto''. Il senso della campagna 'Chi spaccia e' un infame' promossa dall'assessorato alle Politiche giovanili, conclude, ''è esattamente questo: sollevare la questione della responsabilità di tutti coloro che spacciano e in particolare agli occhi dei più giovani''.
La Parità per crescere
Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
SPACCIO DI DROGA IN ALTA, SGOMINATA BANDA ALBANESE --- Maxi operazione antidroga questa mattina del NORM di Cittadella in #Altapadovana, a contrasto dello spacc...

WEEKEND NEL SANGUE, TRE ACCOLTELLAMENTI IN CITTÀ - Padova ha vissuto un pessimo fine settimana, in ...

SPACCIAVANO EROINA AL PORTELLO, CINQUE ARRESTATI - Sono finiti in manette cinque...

Operazione lunga e complessa quella dei Carabinieri del Radiomobile di Cittadella che ha disarticolato un sodalizio italo- albanese dedito allo smercio di sostanze stupefacenti tra Padova , Treviso e ...

A PADOVA L'EROINA NON È MAI SPARITA - Fra via della Pace e piazza Salvemini il consumo di eroina è all'ordine del gior...

DROGHE E CONSUMATORI NELLE OPINIONI DEI PADOVANI - Il mondo di chi fa uso di droga non è semplice da comprendere per chi non lo pratica. Per debolezza o evasione, secondo i cittadini di Padova chi si...

OLTRE MILLE EROINOMANI IN CURA A PADOVA - Il dottor Antonio Stivanello del Dipartimento per le Dipe...

EROINA A PADOVA, LA VOCE DI CHI NE FA USO - Due giovani consumatori di eroina parlano della cosiddetta "eroina gialla" e del ragazzo deceduto vicino alla stazio...

Arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Venezia per ipotesi di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino albanese di 20 anni, incen...

USO E ABUSO DI DROGA, VENETO TRA LE PRIME IN ITALIA. Quanto è marcato il fenomento dell'uso di droghe, leggere e non, tra gli italiani? E quanto, questo, incide nella popolazione ...