8 MARZO, TRA LEGGENDE E REALTA'
06/03/2015 16:19

Si è detto di tutto sull'8 marzo e del perchè sia la data della festa della donna. Chi sostiene che l’8 marzo 1908 un gruppo di donne si riunì nella filanda tessile Cotton di New York per dichiararsi in sciopero. Il padrone le chiuse a chiave e l’edificio prese fuoco: morirono 129 donne. Fu detto anche che nel medesimo giorno ma del 1848 ci fu una violenta carica della polizia a danno sempre di donne in sciopero..Chi addita come padre della festa il dittatore comunista sovietico Vlamidir Lenin e dalla femminista Alexandra Kollontai per far credere alle lavoratrici di essere state liberate dalla schiavitù capitalistico-patriarcale. Una curiosità nel 1946, quando L'UNIONE DONNE ITALIANE stava preparando per il primo 8 marzo del dopoguerra , si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare visibilmente la giornata. Considerando che in quel periodo  c'era già in uso il garofano rosso , simbolo usato per la festa dei lavoratori del 1° maggio, le giovani donne romane decisero per la mimosa. I suoi fiori gialli e profumatissimi avevano il vantaggio in più di fiorire proprio in quel periodo e costavano pochissimo. Ma poco importano le origini di questa festa, ciò che conta è che nel 2015 le donne muoiono ancora per mano di uomini ignoranti e violenti, vengano stuprate e la loro storia diventata documentario sia censurata . Importa che per lavorare debbano scendere a compromessi sessuali per poi percepire stipendi inferiori a quelli dei loro colleghi uomini. Importa che siano madre, amica, amante, lavoratrice e guai a non trovare il piatto pronto. Non serve una mimosa o una festa ormai dal sapore commerciale a dare dignità e parità, basta scoprire il senso del Rispetto.

8 MARZO, TRA LEGGENDE E REALTA'

Si è detto di tutto sull'8 marzo e del perchè sia la data della festa della donna. Chi sostiene che l’8 marzo 1908 un gruppo di donne si riunì nella filanda tessile Cotton di New York per dichiararsi in sciopero. Il padrone le chiuse a chiave e l’edificio prese fuoco: morirono 129 donne. Fu detto anche che nel medesimo giorno ma del 1848 ci fu una violenta carica della polizia a danno sempre di donne in sciopero..Chi addita come padre della festa il dittatore comunista sovietico Vlamidir Lenin e dalla femminista Alexandra Kollontai per far credere alle lavoratrici di essere state liberate dalla schiavitù capitalistico-patriarcale. Una curiosità nel 1946, quando L'UNIONE DONNE ITALIANE stava preparando per il primo 8 marzo del dopoguerra , si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare visibilmente la giornata. Considerando che in quel periodo  c'era già in uso il garofano rosso , simbolo usato per la festa dei lavoratori del 1° maggio, le giovani donne romane decisero per la mimosa. I suoi fiori gialli e profumatissimi avevano il vantaggio in più di fiorire proprio in quel periodo e costavano pochissimo. Ma poco importano le origini di questa festa, ciò che conta è che nel 2015 le donne muoiono ancora per mano di uomini ignoranti e violenti, vengano stuprate e la loro storia diventata documentario sia censurata . Importa che per lavorare debbano scendere a compromessi sessuali per poi percepire stipendi inferiori a quelli dei loro colleghi uomini. Importa che siano madre, amica, amante, lavoratrice e guai a non trovare il piatto pronto. Non serve una mimosa o una festa ormai dal sapore commerciale a dare dignità e parità, basta scoprire il senso del Rispetto.

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@fintrading.tv

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy
Informativa estesa cookie
DONNE VENETE SEDENTARIE: LA RISPOSTA DELLE PADOVANE - Uno studio svolto sulla popolazione veneta evidenza la maggiore sedentarietà delle do...

MUOVERSI FA BENE, SETTIMANA DELL'ATTIVITÀ FISICA - Farmacie Specializzate ha indetto sei giorni di particolari controlli nelle farmacie aderenti, in cui sarà...

Ancora troppe le discriminazioni e gli atti di omofobia nel nostro Paese. Eppure uno Stato che si proclama democratico come il nostro, ancora tentenna in fatto di diritti, basta pensare ai matrimoni t...

Tema caldo quello della prevenzione sul posto di lavoro che affrontiamo con il Segretario Generale CGIL, Susanna Camusso. Al nostro domandare se sia necessario fare corsi di sicurezza prima ai datori ...

Mentre si indaga per scoprire la verità, il quadro clinico dei tre operai dell'incidente alle Acciaierie Venete di Pado...

Sono trascorse ormai più di 48 ore dal tragico incidente alle Acciaierie Venete...

Sono circa le 8 di una domenica di festa, quella della mamma. Ma per i turnisti a ciclo continuo delle Acciaierie Venete...

Tragiedia domenica mattina presso le Acciaierie Venete a Padova. Una siviera è caduta rovinosamente a terra da circa 3-5 m per motivi da accertare, l'acciaio incandescente contenu...

SPECIALE PRIMUS, LA STAGIONE TRIONFALE DEL PADOVA. Quella di ieri è stata una serata speciale, su Tv7 Triveneta: per celebrare la promozione del Padova in Serie B, una puntata speciale di primus Inte...

MOLESTIE SUL LAVORO, NASCE PATTO CGIL-CENTRO DONNE. Una convenzione tra Cgil e Centro Veneto Donne è stata firmata ques...