LA CRESCITA SOSTENIBILE DEL GRUPPO ALI'
17/03/2015 11:58

Fatturato in crescita oltre il 2% e quasi 300 nuove assunzioni con un 95% dei contratti a tempo indeterminato. Si chiude in positivo su più fronti il bialncio 2014 del gruppo Alì, la realtà della grande distribuzione che conta 103 supermercati in Veneto ed Emilia Romagna con 925 milioni di fatturato nel 2014 e una quota di mercato che in Veneto corrisponde al 15,6%:  3.200 i dipendenti con un 50% rappresentanto da donne, 295 i nuovi assunti nel 2014.
Sono questi i principali dati resi noti da Francesco Canella, Presidente e fondatore del gruppo Alì S.p.A.
“Siamo un’azienda sana - afferma il Presidente Canella – e reinvestiamo nel territorio i proventi della nostra attività, per continuare a crescere con strutture all’avanguardia che ci consentano un risparmio energetico, a tutela dell’ambiente, ma anche degli interessi dei consumatori per la conseguente riduzione dei costi di gestione. Lavoreremo per aprire, entro fine 2015, almeno altri 3 punti vendita ad alto risparmio energetico e rigorosamente Full Led oltre che ristrutturare quelli più datati, con l’obiettivo di assumere altri dipendenti.“
Nato nel 1958 da un piccola rivendita alimentare a Padova, dall’apertura del primo supermercato nel 1971 il Gruppo Alì è oggi uno dei big player della grande distribuzione sul nostro territorio con oltre 100 punti vendita e l’obiettivo di raggiungere quota 106 entro fine 2015.
Il Gruppo Alì sostiene progetti e attività “green”  con scelte ecosostenibili nei propri punti vendita.
Messi a dimora sino a oggi 3.280 alberi grazie al progetto We Love Trees, partecipa ad iniziative come M’illumino di meno, Giocosport e We Love Nature.
Nel 2014 Alì ha dato vita al progetto “Un posto al verde” che ha riqualificato 15 aree verdi nelle province di Padova, Treviso, Vicenza e Rovigo mettendo a dimora altri alberi.
In tutti i supermercati Alì e Alìper è stata attivata la raccolta differenziata e si sta portando l’intera illuminazione a Led consentendo, sinora, una diminuzione del 45% della potenza elettrica assorbita.  
Il gruppo è fortemente radicato nel territorio anche grazie al sostegno ad iniziative benefiche, sportive e culturali e alle azioni di responsabilità sociale, in cui da sempre è attivo coinvolgendo anche dipendenti e clienti. Solo negli ultimi 4 anni, Alì ha consegnato oltre 100 mila euro allo IOV Istituto Oncologico Veneto per la ricerca contro il cancro e 144 mila al CUAMM, riuscendo a finanziare il progetto dell’ospedale di Mikumi in Tanzania e il progetto “Sangue Sicuro in Africa”, che stringe una nuova collaborazione anche con AVIS. A queste cifre, si aggiungono oltre 600 mila euro di sponsorizzazioni sociali solo nel 2014.
Sul fronte occupazionale il gruppo Alì occupa 3200 persone  per la metà sono donne, 295 i nuovi assunti nel 2014.
In un periodo di precarizzazione del lavoro dipendente, il dato di Alì è nettamente in controtendenza: oltre il 95% dei contratti sono a tempo indeterminato.
Continua il suo investimento in formazione del personale per garantire un servizio altamente professionale: dalle tecniche di vendita, alla gestione del punto vendita, dai corsi di primo soccorso e sicurezza, a quelli di selezione del personale.

LA CRESCITA SOSTENIBILE DEL GRUPPO ALI'

Fatturato in crescita oltre il 2% e quasi 300 nuove assunzioni con un 95% dei contratti a tempo indeterminato. Si chiude in positivo su più fronti il bialncio 2014 del gruppo Alì, la realtà della grande distribuzione che conta 103 supermercati in Veneto ed Emilia Romagna con 925 milioni di fatturato nel 2014 e una quota di mercato che in Veneto corrisponde al 15,6%:  3.200 i dipendenti con un 50% rappresentanto da donne, 295 i nuovi assunti nel 2014.
Sono questi i principali dati resi noti da Francesco Canella, Presidente e fondatore del gruppo Alì S.p.A.
“Siamo un’azienda sana - afferma il Presidente Canella – e reinvestiamo nel territorio i proventi della nostra attività, per continuare a crescere con strutture all’avanguardia che ci consentano un risparmio energetico, a tutela dell’ambiente, ma anche degli interessi dei consumatori per la conseguente riduzione dei costi di gestione. Lavoreremo per aprire, entro fine 2015, almeno altri 3 punti vendita ad alto risparmio energetico e rigorosamente Full Led oltre che ristrutturare quelli più datati, con l’obiettivo di assumere altri dipendenti.“
Nato nel 1958 da un piccola rivendita alimentare a Padova, dall’apertura del primo supermercato nel 1971 il Gruppo Alì è oggi uno dei big player della grande distribuzione sul nostro territorio con oltre 100 punti vendita e l’obiettivo di raggiungere quota 106 entro fine 2015.
Il Gruppo Alì sostiene progetti e attività “green”  con scelte ecosostenibili nei propri punti vendita.
Messi a dimora sino a oggi 3.280 alberi grazie al progetto We Love Trees, partecipa ad iniziative come M’illumino di meno, Giocosport e We Love Nature.
Nel 2014 Alì ha dato vita al progetto “Un posto al verde” che ha riqualificato 15 aree verdi nelle province di Padova, Treviso, Vicenza e Rovigo mettendo a dimora altri alberi.
In tutti i supermercati Alì e Alìper è stata attivata la raccolta differenziata e si sta portando l’intera illuminazione a Led consentendo, sinora, una diminuzione del 45% della potenza elettrica assorbita.  
Il gruppo è fortemente radicato nel territorio anche grazie al sostegno ad iniziative benefiche, sportive e culturali e alle azioni di responsabilità sociale, in cui da sempre è attivo coinvolgendo anche dipendenti e clienti. Solo negli ultimi 4 anni, Alì ha consegnato oltre 100 mila euro allo IOV Istituto Oncologico Veneto per la ricerca contro il cancro e 144 mila al CUAMM, riuscendo a finanziare il progetto dell’ospedale di Mikumi in Tanzania e il progetto “Sangue Sicuro in Africa”, che stringe una nuova collaborazione anche con AVIS. A queste cifre, si aggiungono oltre 600 mila euro di sponsorizzazioni sociali solo nel 2014.
Sul fronte occupazionale il gruppo Alì occupa 3200 persone  per la metà sono donne, 295 i nuovi assunti nel 2014.
In un periodo di precarizzazione del lavoro dipendente, il dato di Alì è nettamente in controtendenza: oltre il 95% dei contratti sono a tempo indeterminato.
Continua il suo investimento in formazione del personale per garantire un servizio altamente professionale: dalle tecniche di vendita, alla gestione del punto vendita, dai corsi di primo soccorso e sicurezza, a quelli di selezione del personale.

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