LUCA CLAUDIO: "NON C'ENTRO ASSULUTAMENTE NULLA"
15/04/2015 13:48

Un arresto e 5 indagati nel bacino termale euganeo. Il giorno dopo la bufera sollevata da blitz della Guardia di Finanza ad Abano e Montegrotto Terme nel padovano arrivano le precisazioni dei primi cittadini che oggi hanno incontrato la stampa. Luca Claudio in una nota evidenzia alcuni aspetti di una vicenda nella quale precisa "non c'entro assulutamente nulla". Di seguito il testo della nota stampa inviata agli organi di informazione.

Si evidenziano alcuni dati emersi sia da quanto avvenuto, sia da come sono stati riportati i fatti dalla stampa. Se non mi stupisco delle esternazioni farneticanti sui social, mi stupisco della stampa che dovrebbe garantire la correttezza dell’informazione. E’ stato davvero un film, un reality dove registi e sceneggiatori sono stati i ………. E questa è la prima amarezza.

 a)    BLITZ DELLA FINANZA.CASUALITA’?

Arrivano in Comune prima i giornalisti (che di solito non vengono o arrivano verso l’ora di pranzo..) e poi la Finanza in massa. Ben 10 tra Agenti e Funzionari per leggere le carte e per portarsi via alla fine qualche scartoffia. Uno spiegamento che nemmeno Galan si sognava…

 b)    AUTO DELLA FINANZA.

Vero che sono salito su un’auto della Finanza ma non per essere portato in Caserma o Arrestato, bensì per accompagnarli alla mia abitazione privata per una perquisizione che rientra, in questi casi, nella routine delle indagini. Va rilevato come platealmente l’Auto sia stata parcheggiata in piazza Caduti e io sia stato accerchiato da finanzieri e giornalisti mentre mi recavo alla macchina. Un vero film dove l’intento, nonostante avessi avuto i giornalisti a pochi centimetri di distanza, era quello poi di scrivere e far apparire che uscivo dal Comune in manette! CASUALITA’?

C) FATTO.

Non sono assolutamente coinvolto! Lo dico e lo ribadisco. Ignoro nel merito qualsiasi dinamica sui fatti peraltro contestati all’Assessore Marcolongo. Ricordo che non hanno arrestato me…

D) L’ARRESTATO.

Conosco Ivano Marcolongo da quando eravamo bambini e tra noi vi è reciproca stima MA, non è e non era nemmeno quando ero sindaco di Montegrotto, mia persona di stretta fiducia. La sua nomina ad assessore avvenne a suo tempo a seguito di un accordo con il Partito della Lega, lui fu la persona che mi fu indicata dalla Lega, NON scelto da me come uomo di fiducia. Sono certo che i meccanismi delle nomine e assegnazioni sono noti non solo a Voi giornalisti, ma a tutti.
Detto questo, mi spiace per quanto gli sta accadendo perché è un uomo semplice e debole, una pedina facilmente ricattabile e influenzabile, dotato di una impulsività che si riscontra spesso nei bambini e una passione per il modo acceso e sanguigno di esprimere pensieri e convinzioni che nella Lega trova tanti fans… Lo conosco bene dicevo, è un uomo debole, non è certo un Cuor di Leone, non mi farei coprire le spalle, come si suol dire, da lui in battaglia. Lui è la pedina ideale per far cadere altre teste, le nostre! La persecuzione che stiamo letteralmente subendo in ogni occasione da tre anni parla chiaro: NOTTE ROSA 1, 2 E 3, BANCARELLE, NATALE ALLE TERME ecc) Io stesso so bene di essere pedinato, controllato da tempo. Mi viene da pensare che il povero Marcolongo altro non sia che una vittima alla quale è stata inferta una vera e propria pressione, violenza psicologica forse, per fargli dire quello che deve essere detto.
Vi faccio un esempio e lo faccio a tutti i cittadini : Vengono a prendervi, vi portano in Caserma, vi interrogano..poi vi dicono “sei in arresto e per questo reato sono previsti 10 anni di galera MA, se parli, se ci dici che tu stesso hai subito pressioni per fare una cosa, se ci dici i nomi di chi ti chiedeva di fare una cosa, la pena si riduce magari a due mesi agli arresti domiciliari. Vi chiedo, Se voi avete famiglia, figli, un lavoro, COSA FATE? Io so benissimo cosa farei, ma Voi? Lascio ad ognuno le conseguenti riflessioni. Guardate che questo modo di operare, questa “nuova” startegia che mi ricorda la più nota strategia della “tensione” di alcuni decenni fa, stanno alla base anche dei tanti suicidi che si stanno verificando fra i nostri imprenditori.
Su Marcolongo concludo dicendo che non lo sento da 4 anni credo e non lo vedo da 5 e coloro che mi controllano e pedinano lo sanno bene! E’ tutto provabile e provato! Ma voglio ribadire la mia amicizia e vicinanza a Ivano Marcolongo, perché so essere un bravo ragazzo.

e) LUCA CLAUDIO.

Stampa, TV, giornali e social sono registi e sceneggiatori del mio film. Vi chiedo se il mio aspetto o la mia abbronzatura siano temi importanti per i Vostri articoli. Vi chiedo se vale la pena di “sprecare” per me, che non sono l’Arrestato, decine di pagine dove i contenuti sono davvero da Fotoromanzo. Vi chiedo se avete intenzione di fare i Registi anziché i giornalisti. Vi chiedo se per una somma che nell’intera indagine ammonta finora a 1000 euro, dovete fare apparire il sottoscritto, che NON C’ENTRA!, come il maggiore imputato. Vi chiedo se ne vale la pena anche se il reato in questione è sì lo stesso di Galan, ma con una impercettibile forse per voi differenza: qui 1000 euro, Galan se non sbaglio 20 MILIONI DI EURO! Ma sarà anche questa una CASUALITA’.

F) ELEZIONI REGIONALI.

CASUALITA’? Molti hanno evocato il mio nome come prossimo candidato alle Regionali, certo mi è stato chiesto ma io non mi sono mai autocandidato. Nelle prossime ore doveva venire formalizzata una decisione che ora è ovviamente vanificata dall’intervento ad orologeria della Finanza. CASUALITA’?

g) Subisco un furto anomalo dove oltre alla rapina mi devastano la casa. Ho richiesto un finanziamento bancario per pagare i danni che ho subito. Pensate che se prendessi tangenti mi servirebbe fare questo?

CONCLUSIONI

Sia chiaro che se dopo quanto sopra espresso risulterò estraneo alle vicende e indagini in corso, chiederò alla stampa tutta un idoneo e forte risarcimento per danni alla mia immagine e per la dignità del sottoscritto e della mia famiglia. Non solo, se tale vicenda e danno d’immagine impediranno anche, comprensibilmente, la mia candidatura, provvederò a chiedere spiegazioni nelle sedi opportune a TUTTI gli artefici di un’azione denigratoria, falsa e diffamatoria che mi sta infangando su una questione dove, ribadisco e finisco, NON C’ENTRO ASSOLUTAMENTE NULLA!

Luca Claudio sindaco di Abano Terme

LUCA CLAUDIO: "NON C'ENTRO ASSULUTAMENTE NULLA"

Un arresto e 5 indagati nel bacino termale euganeo. Il giorno dopo la bufera sollevata da blitz della Guardia di Finanza ad Abano e Montegrotto Terme nel padovano arrivano le precisazioni dei primi cittadini che oggi hanno incontrato la stampa. Luca Claudio in una nota evidenzia alcuni aspetti di una vicenda nella quale precisa "non c'entro assulutamente nulla". Di seguito il testo della nota stampa inviata agli organi di informazione.

Si evidenziano alcuni dati emersi sia da quanto avvenuto, sia da come sono stati riportati i fatti dalla stampa. Se non mi stupisco delle esternazioni farneticanti sui social, mi stupisco della stampa che dovrebbe garantire la correttezza dell’informazione. E’ stato davvero un film, un reality dove registi e sceneggiatori sono stati i ………. E questa è la prima amarezza.

 a)    BLITZ DELLA FINANZA.CASUALITA’?

Arrivano in Comune prima i giornalisti (che di solito non vengono o arrivano verso l’ora di pranzo..) e poi la Finanza in massa. Ben 10 tra Agenti e Funzionari per leggere le carte e per portarsi via alla fine qualche scartoffia. Uno spiegamento che nemmeno Galan si sognava…

 b)    AUTO DELLA FINANZA.

Vero che sono salito su un’auto della Finanza ma non per essere portato in Caserma o Arrestato, bensì per accompagnarli alla mia abitazione privata per una perquisizione che rientra, in questi casi, nella routine delle indagini. Va rilevato come platealmente l’Auto sia stata parcheggiata in piazza Caduti e io sia stato accerchiato da finanzieri e giornalisti mentre mi recavo alla macchina. Un vero film dove l’intento, nonostante avessi avuto i giornalisti a pochi centimetri di distanza, era quello poi di scrivere e far apparire che uscivo dal Comune in manette! CASUALITA’?

C) FATTO.

Non sono assolutamente coinvolto! Lo dico e lo ribadisco. Ignoro nel merito qualsiasi dinamica sui fatti peraltro contestati all’Assessore Marcolongo. Ricordo che non hanno arrestato me…

D) L’ARRESTATO.

Conosco Ivano Marcolongo da quando eravamo bambini e tra noi vi è reciproca stima MA, non è e non era nemmeno quando ero sindaco di Montegrotto, mia persona di stretta fiducia. La sua nomina ad assessore avvenne a suo tempo a seguito di un accordo con il Partito della Lega, lui fu la persona che mi fu indicata dalla Lega, NON scelto da me come uomo di fiducia. Sono certo che i meccanismi delle nomine e assegnazioni sono noti non solo a Voi giornalisti, ma a tutti.
Detto questo, mi spiace per quanto gli sta accadendo perché è un uomo semplice e debole, una pedina facilmente ricattabile e influenzabile, dotato di una impulsività che si riscontra spesso nei bambini e una passione per il modo acceso e sanguigno di esprimere pensieri e convinzioni che nella Lega trova tanti fans… Lo conosco bene dicevo, è un uomo debole, non è certo un Cuor di Leone, non mi farei coprire le spalle, come si suol dire, da lui in battaglia. Lui è la pedina ideale per far cadere altre teste, le nostre! La persecuzione che stiamo letteralmente subendo in ogni occasione da tre anni parla chiaro: NOTTE ROSA 1, 2 E 3, BANCARELLE, NATALE ALLE TERME ecc) Io stesso so bene di essere pedinato, controllato da tempo. Mi viene da pensare che il povero Marcolongo altro non sia che una vittima alla quale è stata inferta una vera e propria pressione, violenza psicologica forse, per fargli dire quello che deve essere detto.
Vi faccio un esempio e lo faccio a tutti i cittadini : Vengono a prendervi, vi portano in Caserma, vi interrogano..poi vi dicono “sei in arresto e per questo reato sono previsti 10 anni di galera MA, se parli, se ci dici che tu stesso hai subito pressioni per fare una cosa, se ci dici i nomi di chi ti chiedeva di fare una cosa, la pena si riduce magari a due mesi agli arresti domiciliari. Vi chiedo, Se voi avete famiglia, figli, un lavoro, COSA FATE? Io so benissimo cosa farei, ma Voi? Lascio ad ognuno le conseguenti riflessioni. Guardate che questo modo di operare, questa “nuova” startegia che mi ricorda la più nota strategia della “tensione” di alcuni decenni fa, stanno alla base anche dei tanti suicidi che si stanno verificando fra i nostri imprenditori.
Su Marcolongo concludo dicendo che non lo sento da 4 anni credo e non lo vedo da 5 e coloro che mi controllano e pedinano lo sanno bene! E’ tutto provabile e provato! Ma voglio ribadire la mia amicizia e vicinanza a Ivano Marcolongo, perché so essere un bravo ragazzo.

e) LUCA CLAUDIO.

Stampa, TV, giornali e social sono registi e sceneggiatori del mio film. Vi chiedo se il mio aspetto o la mia abbronzatura siano temi importanti per i Vostri articoli. Vi chiedo se vale la pena di “sprecare” per me, che non sono l’Arrestato, decine di pagine dove i contenuti sono davvero da Fotoromanzo. Vi chiedo se avete intenzione di fare i Registi anziché i giornalisti. Vi chiedo se per una somma che nell’intera indagine ammonta finora a 1000 euro, dovete fare apparire il sottoscritto, che NON C’ENTRA!, come il maggiore imputato. Vi chiedo se ne vale la pena anche se il reato in questione è sì lo stesso di Galan, ma con una impercettibile forse per voi differenza: qui 1000 euro, Galan se non sbaglio 20 MILIONI DI EURO! Ma sarà anche questa una CASUALITA’.

F) ELEZIONI REGIONALI.

CASUALITA’? Molti hanno evocato il mio nome come prossimo candidato alle Regionali, certo mi è stato chiesto ma io non mi sono mai autocandidato. Nelle prossime ore doveva venire formalizzata una decisione che ora è ovviamente vanificata dall’intervento ad orologeria della Finanza. CASUALITA’?

g) Subisco un furto anomalo dove oltre alla rapina mi devastano la casa. Ho richiesto un finanziamento bancario per pagare i danni che ho subito. Pensate che se prendessi tangenti mi servirebbe fare questo?

CONCLUSIONI

Sia chiaro che se dopo quanto sopra espresso risulterò estraneo alle vicende e indagini in corso, chiederò alla stampa tutta un idoneo e forte risarcimento per danni alla mia immagine e per la dignità del sottoscritto e della mia famiglia. Non solo, se tale vicenda e danno d’immagine impediranno anche, comprensibilmente, la mia candidatura, provvederò a chiedere spiegazioni nelle sedi opportune a TUTTI gli artefici di un’azione denigratoria, falsa e diffamatoria che mi sta infangando su una questione dove, ribadisco e finisco, NON C’ENTRO ASSOLUTAMENTE NULLA!

Luca Claudio sindaco di Abano Terme

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