AUMENTANO I CONDUCENTI “PERICOLOSI” IN VENETO

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02 Luglio 2015 17:41

Cresce in Veneto il numero dei conducenti alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. E’ questo quanto emerge dall’azione di prevenzione e repressione condotta nel mese di giugno dalla Polizia Stradale del Veneto: in aumento il numero dei controlli “su strada” ma anche, ed in modo non proporzionale, il numero dei conducenti trovati alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’attività di controllo attuata dalle pattuglie della Polizia Stradale nel mese di giugno mediante i servizi cd. di “sinistrosità notturna”, se da un lato ha consentito di incidere sulla prevenzione del fenomeno infortunistico – con due incidenti registrati nei week-end, in orari serali e notturni, nel corso dell’intero mese a fronte dei 5 riferiti allo stesso periodo dell’anno 2014 –  dall'altro non  ha consentito di limitare le condotte di guida pericolose conseguenti con abuso di alcool e droga che risultano in aumento nel corso dell’ultimo trimestre.

Sono ben 572 le persone oggetto di controllo in questo primo mese estivo, 416 uomini e 156 donne, 45 dei quali risultati positivi ad alcool e droga, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, altrettante le patenti di guida ritirate e 5 i veicoli sequestrati in occasione dei dispositivi, per 3 dei quali è scattata, ai sensi della vigente normativa, l’ulteriore confisca nei confronti del conducente/proprietario. Si conferma il trend dell’aumento dell’età dei conducenti “pericolosi”:  Il maggior numero di positivi, rilevato come di consueto tra le 2.00 e le 4.00 di notte quando purtroppo ad incidere sulla correttezza alla guida è anche la stanchezza fisica, è riferito infatti a conducenti di età superiore ai 30 anni.

L’incremento dei dati riferiti all’attività sanzionatoria conferma ancora una volta la necessità di proseguire in maniera incisiva sull’azione di prevenzione e repressione al fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti: un’esigenza nazionale e non solo Veneta che è stata recepita dal Dipartimento della P.S. prevedendo, su input del Servizio Polizia Stradale, l’introduzione di nuove strategie di contrasto. Un richiamo in tal senso all’impiego delle nuove misure organizzative sperimentate a Padova e Verona in occasione dei servizi di sinistrosità attuati nel mese di giugno che si propongono di ottimizzare l’attività di accertamento sui positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti adeguandola agli standard imposti a livello europeo e prevedendo il prelievo di liquidi biologici direttamente su strada (test rapidi di screening) ed, in caso positivo, l’invio presso laboratori dedicati della Polizia di Stato per l’accertamento quantitativo con valenza medico-legale.

Dispositivi nuovi ed innovativi affidati al coordinamento dei Questori delle provincie di Padova e Verona, uniche nel Veneto ad essere state coinvolte nella sperimentazione, attuati mediante l’impiego sinergico di diverse professionalità per intensificare i controlli su strada e rendere più snelle le procedure di accertamento sui positivi alla droga. L’obiettivo, perseguito anche mediante l’utilizzo delle apparecchiature speciali da sempre in dotazione alla Polizia Stradale (alcoltest ed etilometri), si propone di elevare gli standard di sicurezza sulle nostre strade riducendo il numero delle vittime, ancora troppo elevate nei week end e riferite a giovani conducenti, adeguandolo agli standard europei.

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