CGIA: ITALIA PEGGIORE PAGATORE D'EUROPA
13/10/2015 12:40

Nelle transazioni commerciali tra famiglie e imprese che avvengono nel nostro paese, il tempo medio di pagamento registrato quest’anno è di 48 giorni. Rispetto al 2014 la scadenza del saldo fattura/ricevuta è scesa di 27 giorni.  Sebbene sia in forte calo, l’Italia mantiene anche nei rapporti commerciali tra privati e imprese un deprecabile record: nessun altro Paese in Europa presenta una situazione peggiore della nostra. I dati emergono da una elaborazione realizzata dall’Ufficio studi CGIA su dati Intrum Justitia. Come si giustifica la riduzione dei tempi di pagamento tra privati e imprese?

“Al netto delle prestazioni che vengono pagate a vista, in questi ultimi anni – segnala il Coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – le imprese, principalmente  quelle artigiane, sono diventate più prudenti. Innanzitutto hanno cominciato a selezionare la clientela e in secondo luogo hanno investito parecchio nel recupero crediti. Nel settore dell’edilizia e dell’autoriparazione, in particolar modo, è diventata una consuetudine farsi anticipare alcune spese dai nuovi clienti, come ad esempio l’acquisto dei materiali e dei pezzi di ricambio. Grazie a questi accorgimenti molte aziende sono riuscite ad accorciare i tempi e, soprattutto, i mancati pagamenti”. Come sostenuto in precedenza, sia nelle transazioni commerciali tra Pubblica amministrazione e fornitori sia in quelle tra imprese private, l’Italia presenta i tempi di pagamento medi più lunghi d’Europa: rispettivamente 144 e 80 giorni medi. Seppur in netto miglioramento, anche nei rapporti tra privati e imprese la situazione rimane difficile. Se in Italia i tempi medi di pagamento sono 48 giorni (oltre il doppio della media europea che è pari a 23), in Spagna le fatture si saldano dopo 45 giorni, in Francia dopo 33, nel Regno Unito dopo 15 e in Germania dopo 13.

CGIA: ITALIA PEGGIORE PAGATORE D'EUROPA

Nelle transazioni commerciali tra famiglie e imprese che avvengono nel nostro paese, il tempo medio di pagamento registrato quest’anno è di 48 giorni. Rispetto al 2014 la scadenza del saldo fattura/ricevuta è scesa di 27 giorni.  Sebbene sia in forte calo, l’Italia mantiene anche nei rapporti commerciali tra privati e imprese un deprecabile record: nessun altro Paese in Europa presenta una situazione peggiore della nostra. I dati emergono da una elaborazione realizzata dall’Ufficio studi CGIA su dati Intrum Justitia. Come si giustifica la riduzione dei tempi di pagamento tra privati e imprese?

“Al netto delle prestazioni che vengono pagate a vista, in questi ultimi anni – segnala il Coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – le imprese, principalmente  quelle artigiane, sono diventate più prudenti. Innanzitutto hanno cominciato a selezionare la clientela e in secondo luogo hanno investito parecchio nel recupero crediti. Nel settore dell’edilizia e dell’autoriparazione, in particolar modo, è diventata una consuetudine farsi anticipare alcune spese dai nuovi clienti, come ad esempio l’acquisto dei materiali e dei pezzi di ricambio. Grazie a questi accorgimenti molte aziende sono riuscite ad accorciare i tempi e, soprattutto, i mancati pagamenti”. Come sostenuto in precedenza, sia nelle transazioni commerciali tra Pubblica amministrazione e fornitori sia in quelle tra imprese private, l’Italia presenta i tempi di pagamento medi più lunghi d’Europa: rispettivamente 144 e 80 giorni medi. Seppur in netto miglioramento, anche nei rapporti tra privati e imprese la situazione rimane difficile. Se in Italia i tempi medi di pagamento sono 48 giorni (oltre il doppio della media europea che è pari a 23), in Spagna le fatture si saldano dopo 45 giorni, in Francia dopo 33, nel Regno Unito dopo 15 e in Germania dopo 13.

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
Tv7 con Voi del 23/4/2020 -  Verso la ripartenza Ospiti: - Gianangelo Bellati,Presidente Longarone Fiere - Renato Mason,Segretario CGIA Mestre - Iscriviti al canale YouTube del ...

Tv7 con Voi sera del 3/3/2020 - Brexit e economia globale Ospiti: - Gianangelo Bellati, esperto economia - Renato Mason, Segretario CGIA Mestre - Marco Michielli, Presidente Conft...

Tv7 con Voi del 3/2/2020 - Situazione economica del Veneto   Ospiti: - Gianangelo Bellati,Pres. Longarone Fiere - Renato Mason,Segr. CGIA Mestre - Iscriviti al canale YouTube del Gruppo Tv7, e non p...

Tv7 con Voi del 1/04/2019 - Crescita zero Ospite: - Agostino Bonomo, Pres. Regi...

Tv7 con Voi del 29/01/2019 - Staff Leasing, Brexit e altre urgenze per CONFAPI Ospite: - Carlo Valerio, Presidente CONFAPI Padova - Iscriviti al canale YouTube del Gruppo Tv7, e non perderti nemmeno...

Primus Inter Pares del 5/11/2018 - Luca Zaia Ospite: - Luca Zaia, Governatore Regione Veneto - Iscriviti al canale YouTube del Gruppo Tv7, e non perderti nemmeno un nostro video....

VENETEX, CIRCUITO VENETO CHE FA GIRARE L'ECONOMIA Il Veneto, come altre 11 regioni italiane, ha adottato il modello sardo di scambi commerciali tra imprese con...

Tv7 con Voi del 20/9/2018 - Facciamo il punto della situazione economica Ospite: - Stefano Zara, Esperto di finanza - Iscriviti al canale YouTube del Gruppo T...

Primus Inter Pares del 18/7/2018 - Roberto Marcato Ospite: - Roberto Marcato, A...

TASSE ALTE E POCA SPESA SOCIALE: SEMPRE PIÙ POVERI. Il rischio di povertà ed esclusione sociale ormai tocca più 18 mi...