INCENDIO NEK DI MONSELICE, ARRESTATA COPPIA EX OPERAI
08/02/2017 16:33

INCENDIO NEK DI MONSELICE, ARRESTATA COPPIA EX OPERAI 

L'odio profondo è il movente di un crimine doloso che ha per attori principali una coppia marocchina e la ditta specializzata in recupero materiale plastico, Nek di Monselice. La notte tra il 4 e il 5 ottobre 2016 andò a fuoco per un danno stimato di circa 3 milioni di euro. L'azienda era al centro da tempo di contestazioni e vertenze sindacali è da questo punto che i carabinieri di Abano Terme, al comando del Maggiore Turrini sono partiti con le indagini. In manette questa mattina , prelevati dai rispettivi appartamenti un 29enne e una 35enne del Marocco. I due avevano lavorato presso la Nek, l'uomo fino al 2015 e la donna fino a maggio 2016. Mancate retribuzioni, potrebbero essere la possibile causa dell'odio covato dalla giovane marocchina nei confronti della dirigenza sia della Nek che della cooperativa appaltante Libera per cui aveva lavorato. Nei cellulari sequestrati ai due messaggi con parole in codice come fagioli al posto di pellett, o Mask l'equivalente arabo della Diavolina. Trovato inoltre un video con immagini dell'azienda e di incendi e foto dei dirigenti della Nek. Inoltre grazie ai tabulati e alle celle telfoniche si è accertato la presenza dei due nei luoghi e all'orario dell'incendio. Un grosso rischio ambientale ha corso la popolazione di Monselice già sottoposta ad altre problematiche ambientali.

INCENDIO NEK DI MONSELICE, ARRESTATA COPPIA EX OPERAI

INCENDIO NEK DI MONSELICE, ARRESTATA COPPIA EX OPERAI 

L'odio profondo è il movente di un crimine doloso che ha per attori principali una coppia marocchina e la ditta specializzata in recupero materiale plastico, Nek di Monselice. La notte tra il 4 e il 5 ottobre 2016 andò a fuoco per un danno stimato di circa 3 milioni di euro. L'azienda era al centro da tempo di contestazioni e vertenze sindacali è da questo punto che i carabinieri di Abano Terme, al comando del Maggiore Turrini sono partiti con le indagini. In manette questa mattina , prelevati dai rispettivi appartamenti un 29enne e una 35enne del Marocco. I due avevano lavorato presso la Nek, l'uomo fino al 2015 e la donna fino a maggio 2016. Mancate retribuzioni, potrebbero essere la possibile causa dell'odio covato dalla giovane marocchina nei confronti della dirigenza sia della Nek che della cooperativa appaltante Libera per cui aveva lavorato. Nei cellulari sequestrati ai due messaggi con parole in codice come fagioli al posto di pellett, o Mask l'equivalente arabo della Diavolina. Trovato inoltre un video con immagini dell'azienda e di incendi e foto dei dirigenti della Nek. Inoltre grazie ai tabulati e alle celle telfoniche si è accertato la presenza dei due nei luoghi e all'orario dell'incendio. Un grosso rischio ambientale ha corso la popolazione di Monselice già sottoposta ad altre problematiche ambientali.

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@fintrading.tv

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy
Informativa estesa cookie
IN VIA ANELLI REGNA ANCORA IL DEGRADO Dieci anni fa veniva sgomberata l'ultima ...

CHI ERANO GLORIA E MARCO, MORTI NEL ROGO DI LONDRA Riviviamo la triste vicenda di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i due fidanzati archite...

VENETE IN RITIRO CON VISTA CAMPIONATI Sono giorni di lavoro per le squadre venete, impegnate chi in ritiro chi in tourn...

IL TURISMO VENETO VA A GONFIE VELE La Regione Veneto ha pubblicato oggi i dati del turismo relativi al primo semestre del 2017. Numeri posi...

I LUOGHI MAGICI DEL TURISMO VENETO Abbiamo chiesto ai cittadini veneti quali mete consiglierebbero ad un turista. Sentite le loro risposte.

LUCA CLAUDIO TORNA LIBERO E' stata emessa sabato l'istanza di scarcerazione per...

PFAS IN VENETO: CONTAMINAZIONE SOTTOVALLUTATA L'inquinamento da PFAS interessa centinaia di migliaia di residenti delle province di Vicenza, Verona e Padova. E da questo punto di ...

ELETTRODOTTO, REGIONE ACCOGLIE RICHIESTE DEI COMUNI Tiene banco la questione dell'elettrodotto aereo Dolo-Camin. La Regione ha approvato la richiesta dei Comuni di interrare i cav...

POPOLO DI MENDICANTI AL SANTO E VIE LIMITROFE Il popolo di mendicanti e clandestini si stanzia nel Chiostro della Magnolia, sul sagrato della Basilica del Santo, e all'interno della via adiacente all...

Verona | Fermato ieri il terzo complice che nella notte di Capodanno entrò alle...