300.000 RICHIESTE EVASE IN UN ANNO PER IL 112
29/12/2017 16:26

Nel 2017 gli operatori del 112 Carabinieri hanno avuto un gran da fare: hanno gestito oltre 300.000 chiamate di soccorso provenienti da tutta la provincia.

Le richieste sono state tutte diverse l’una dall’altra, ma a tutti è stata data una risposta, la più professionale possibile.

C’è chi ha avuto bisogno di un aiuto dopo un sinistro stradale, chi è rimasto in panne, chi si è trovato a tu per tu con i ladri, chi ha segnalato schiamazzi, chi risse, chi aggressioni, chi situazioni a rischio per l’incolumità pubblica, chi aveva solo bisogno di un informazione, o di un conforto per vincere la solitudine, o chi annunciava gestiti autolesionistici estremi.

A tutti loro gli operatori del 112 hanno risposto mandando in loro soccorso i colleghi più vicini, ascoltando con pazienza e cercando di usare le parole migliori per creare quel minimo di empatia che serve a meglio interpretare la richiesta e ad umanizzare il servizio, che altrimenti potrebbe essere assolto da un risponditore automatico.

Durante il 2017 in ben 7 casi la capacità di ascolto degli operatori di Centrale Operativa e la sinergia con i Reparti sul territorio ha permesso di salvare ben sette vite umane:

  • il 29 marzo a Villafranca Padovana, dopo aver sfondato la porta di ingresso della sua abitazione, è stato salvato un 42enne che si era tagliato le vene mentre era sdraiato nella vasca da bagno;
  • il 17 maggio ad Este, l’intervento presso l’abitazione di un disoccupato 50enne, il quale dopo una lunga trattativa con i militari, apriva la porta di ingresso e si faceva trovare con grosso coltello da cucina puntato all’addome. Solo la freddezza dei  carabinieri presenti, permetteva prima di distrarlo e poi disarmarlo;
  • il 17 giugno sono i militari di Camposampiero che salvano un 57enne che seduto sul davanzale di una finestra al terzo piano minacciava di buttarsi nel vuoto, riuscendo a distrarlo e bloccarlo;
  • il 15 settembre a Vigodarzere i Carabinieri sfilano il cappio dal collo di un 43enne del posto appena in tempo;
  • il 28 ottobre i Carabinieri di Abano Terme salvano un 53enne sorpreso nel sonno dalle fiamme sviluppatesi nella sua abitazione;
  • il 6 marzo a Villanova di Camposampiero, alle 04,00 del mattino, un 31 ha tentato di farla finita impiccandosi con una sciarpa ad un balcone della sua abitazione ma è ancora vivo grazie all’intervento dei militari;

<>·il 5 dicembre a mezzanotte circa l’intervento dei Carabinieri è provvidenziale nel salvare un 50enne del posto, che dopo aver collegato con un tubo lo scarico dell’auto all’abitacolo, era già in forte stato di anossia.

300.000 RICHIESTE EVASE IN UN ANNO PER IL 112

Nel 2017 gli operatori del 112 Carabinieri hanno avuto un gran da fare: hanno gestito oltre 300.000 chiamate di soccorso provenienti da tutta la provincia.

Le richieste sono state tutte diverse l’una dall’altra, ma a tutti è stata data una risposta, la più professionale possibile.

C’è chi ha avuto bisogno di un aiuto dopo un sinistro stradale, chi è rimasto in panne, chi si è trovato a tu per tu con i ladri, chi ha segnalato schiamazzi, chi risse, chi aggressioni, chi situazioni a rischio per l’incolumità pubblica, chi aveva solo bisogno di un informazione, o di un conforto per vincere la solitudine, o chi annunciava gestiti autolesionistici estremi.

A tutti loro gli operatori del 112 hanno risposto mandando in loro soccorso i colleghi più vicini, ascoltando con pazienza e cercando di usare le parole migliori per creare quel minimo di empatia che serve a meglio interpretare la richiesta e ad umanizzare il servizio, che altrimenti potrebbe essere assolto da un risponditore automatico.

Durante il 2017 in ben 7 casi la capacità di ascolto degli operatori di Centrale Operativa e la sinergia con i Reparti sul territorio ha permesso di salvare ben sette vite umane:

  • il 29 marzo a Villafranca Padovana, dopo aver sfondato la porta di ingresso della sua abitazione, è stato salvato un 42enne che si era tagliato le vene mentre era sdraiato nella vasca da bagno;
  • il 17 maggio ad Este, l’intervento presso l’abitazione di un disoccupato 50enne, il quale dopo una lunga trattativa con i militari, apriva la porta di ingresso e si faceva trovare con grosso coltello da cucina puntato all’addome. Solo la freddezza dei  carabinieri presenti, permetteva prima di distrarlo e poi disarmarlo;
  • il 17 giugno sono i militari di Camposampiero che salvano un 57enne che seduto sul davanzale di una finestra al terzo piano minacciava di buttarsi nel vuoto, riuscendo a distrarlo e bloccarlo;
  • il 15 settembre a Vigodarzere i Carabinieri sfilano il cappio dal collo di un 43enne del posto appena in tempo;
  • il 28 ottobre i Carabinieri di Abano Terme salvano un 53enne sorpreso nel sonno dalle fiamme sviluppatesi nella sua abitazione;
  • il 6 marzo a Villanova di Camposampiero, alle 04,00 del mattino, un 31 ha tentato di farla finita impiccandosi con una sciarpa ad un balcone della sua abitazione ma è ancora vivo grazie all’intervento dei militari;

<>·il 5 dicembre a mezzanotte circa l’intervento dei Carabinieri è provvidenziale nel salvare un 50enne del posto, che dopo aver collegato con un tubo lo scarico dell’auto all’abitacolo, era già in forte stato di anossia.

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