LICENZIATO REFERENTE SINDACALE HUB SAN SIRO-CONETTA
22/05/2018 12:52

Padova - Aveva denunciato per primo al sindacato le tante anomalie del sistema di accoglienza, ha coinvolto decine di lavoratori in regola non sopportavano più lo sfruttamento, e si è reso protagonista di interveniste “scomode” per questi motivi – secondo il sindacato- prima è stato invitato al trasferimento in altra sede poi licenziato: è Aliou Kamara, 49 anni italo-senegalese da anni in Italia.

Clima pesante in casa Edeco, dopo le accuse mosse dalla CISL FP su quotidiani e televisioni del Veneto in merito alla gestione poco chiara di personale in regola, arriva il licenziamento per il coordinatore sindacale nominato dalla CISL FP Padova Rovigo nello scorso luglio 2017.

Un fatto davvero grave e spiacevole che sta portando alla luce ulteriori notizie provenienti da Bagnoli di Sopra (hub di San Siro) e da Conetta (Hub veneziano): paura fra i lavoratori e timore di rapportarsi col sindacato per via di un gesto molto scorretto. Il licenziato è Aliou Kamara, italo-senegalese da anni in Italia che è presente in EDECO già con la base Prandina e quindi molto a conoscenza del sistema aziendale nel Veneto.

“Da quasi un anno siamo presenti nei due HUB dei richiedenti asilo senza non poche difficoltà – evidenzia Franco Maisto, dirigente sindacale della CISL FP – a fronte dei dati raccolti fra i lavoratori in numerose assemblee siamo stati costretti a denunciare alle Prefetture di Padova e Venezia le criticità che si ravvisavano soprattutto a discapito dei diritti e delle condizioni di lavoro. Purtroppo dopo un primo step che ha portato alla erogazione degli stipendi fermi per oltre 200 lavoratori nel mese di febbraio e all'installazione di due rileva presenze l'azienda non ha proseguito nel dialogo sindacale, arrivando a quanto stiamo denunciando, il licenziamento del nostro delegato”.

I fatti.

Il 7 febbraio 2018 la CISL FP invia una lettera- denuncia al Prefetto di Padova in merito a numerose problematiche riscontrate nella base e che la EDECO onlus (titolare di entrambi gli appalti) non intendeva risolvere

il 9 febbraio 2018 viene convocata nella sede di Via Del Carmine 3 a Padova una conferenza stampa

con TV e giornali per evidenziare con i propri delegati quanto accadeva presso le basi e nel complesso del sistema accoglienza gestito da EDECO.

Il 10 e 11 febbraio emergeva in tutta la sua gravità l'impiego di lavoratori per molte ore al giorno, il totale autoritarismo nei confronti dei lavoratori e la difficoltà per il sindacato di mediare con l'azienda che non forniva né dati né risposte.

Al 15 di marzo viene inviata una lettera di trasferimento da EDECO ad Aliou Kamara, da quasi 3 anni in azienda e conoscitore del sistema,

Trasferimento in una casa di accoglienza di Torreglia con alcuni richiedenti asilo. Poco dopo la lettera di licenziamento.

“Fin da subito, il 16 marzo 2018 viene inviata una risposta scritta ai vertici della cooperativa di Battaglia Terme per rifiutare un trasferimento dal chiaro sapore di ritorsione perché c'è stata attività sindacale forte contro la mala gestione del personale- sottolinea Pap Fall Presidente dell'ANOLF di Padova Rovigo- non intendiamo lasciar perdere la situazione perché nonostante la nostra offerta di mediazione per evitare il ricorso ci siamo sentiti prendere in giro mancando di rispetto per Aliou e per tutti coloro che lui ha rappresentato”.


 

Ora la palla passa allo studio legale della CISL FP che ha inoltrato il ricorso e che procederà con prove chiare e documentate per evidenziare un'altra falla del sistema di accoglienza, dove chi parla o denuncia viene cacciato o indotto al licenziamento.

Tantissimi infatti i lavoratori che ad oggi hanno presentato le proprie dimissioni in quanto con contratti ridotti, mentre per Edeco continua l'azione di ricorsi al TAR per continuare a gestire le Basi pur con meno richiedenti asilo.


 

“Siamo convinti che questo tipo di accoglienza non sia in linea con i principi del nostro Paese – evidenzia Franco Maisto della CISL – chiaro che essendo strutture che costano oltre 10 milioni di euro l'anno solo in Veneto non possiamo che continuare a portare avanti una battaglia per la trasparenza delle spese e una migliore gestione delle persone, faremo presente alle Autorità di questa ennesima violazione”.


 

Per i rappresentanti dei lavoratori che avvertono: “Ci auguriamo che questo ulteriore passo falso di EDECO venga registrato perchè a tutt'oggi i lavoratori del sistema di accoglienza vivono con un clima di incertezza e paura - dicono Maisto e Fall.


 


 


 

Segreteria Territoriale CISL FP

Padova Rovigo

Franco Maisto

LICENZIATO REFERENTE SINDACALE HUB SAN SIRO-CONETTA

Padova - Aveva denunciato per primo al sindacato le tante anomalie del sistema di accoglienza, ha coinvolto decine di lavoratori in regola non sopportavano più lo sfruttamento, e si è reso protagonista di interveniste “scomode” per questi motivi – secondo il sindacato- prima è stato invitato al trasferimento in altra sede poi licenziato: è Aliou Kamara, 49 anni italo-senegalese da anni in Italia.

Clima pesante in casa Edeco, dopo le accuse mosse dalla CISL FP su quotidiani e televisioni del Veneto in merito alla gestione poco chiara di personale in regola, arriva il licenziamento per il coordinatore sindacale nominato dalla CISL FP Padova Rovigo nello scorso luglio 2017.

Un fatto davvero grave e spiacevole che sta portando alla luce ulteriori notizie provenienti da Bagnoli di Sopra (hub di San Siro) e da Conetta (Hub veneziano): paura fra i lavoratori e timore di rapportarsi col sindacato per via di un gesto molto scorretto. Il licenziato è Aliou Kamara, italo-senegalese da anni in Italia che è presente in EDECO già con la base Prandina e quindi molto a conoscenza del sistema aziendale nel Veneto.

“Da quasi un anno siamo presenti nei due HUB dei richiedenti asilo senza non poche difficoltà – evidenzia Franco Maisto, dirigente sindacale della CISL FP – a fronte dei dati raccolti fra i lavoratori in numerose assemblee siamo stati costretti a denunciare alle Prefetture di Padova e Venezia le criticità che si ravvisavano soprattutto a discapito dei diritti e delle condizioni di lavoro. Purtroppo dopo un primo step che ha portato alla erogazione degli stipendi fermi per oltre 200 lavoratori nel mese di febbraio e all'installazione di due rileva presenze l'azienda non ha proseguito nel dialogo sindacale, arrivando a quanto stiamo denunciando, il licenziamento del nostro delegato”.

I fatti.

Il 7 febbraio 2018 la CISL FP invia una lettera- denuncia al Prefetto di Padova in merito a numerose problematiche riscontrate nella base e che la EDECO onlus (titolare di entrambi gli appalti) non intendeva risolvere

il 9 febbraio 2018 viene convocata nella sede di Via Del Carmine 3 a Padova una conferenza stampa

con TV e giornali per evidenziare con i propri delegati quanto accadeva presso le basi e nel complesso del sistema accoglienza gestito da EDECO.

Il 10 e 11 febbraio emergeva in tutta la sua gravità l'impiego di lavoratori per molte ore al giorno, il totale autoritarismo nei confronti dei lavoratori e la difficoltà per il sindacato di mediare con l'azienda che non forniva né dati né risposte.

Al 15 di marzo viene inviata una lettera di trasferimento da EDECO ad Aliou Kamara, da quasi 3 anni in azienda e conoscitore del sistema,

Trasferimento in una casa di accoglienza di Torreglia con alcuni richiedenti asilo. Poco dopo la lettera di licenziamento.

“Fin da subito, il 16 marzo 2018 viene inviata una risposta scritta ai vertici della cooperativa di Battaglia Terme per rifiutare un trasferimento dal chiaro sapore di ritorsione perché c'è stata attività sindacale forte contro la mala gestione del personale- sottolinea Pap Fall Presidente dell'ANOLF di Padova Rovigo- non intendiamo lasciar perdere la situazione perché nonostante la nostra offerta di mediazione per evitare il ricorso ci siamo sentiti prendere in giro mancando di rispetto per Aliou e per tutti coloro che lui ha rappresentato”.


 

Ora la palla passa allo studio legale della CISL FP che ha inoltrato il ricorso e che procederà con prove chiare e documentate per evidenziare un'altra falla del sistema di accoglienza, dove chi parla o denuncia viene cacciato o indotto al licenziamento.

Tantissimi infatti i lavoratori che ad oggi hanno presentato le proprie dimissioni in quanto con contratti ridotti, mentre per Edeco continua l'azione di ricorsi al TAR per continuare a gestire le Basi pur con meno richiedenti asilo.


 

“Siamo convinti che questo tipo di accoglienza non sia in linea con i principi del nostro Paese – evidenzia Franco Maisto della CISL – chiaro che essendo strutture che costano oltre 10 milioni di euro l'anno solo in Veneto non possiamo che continuare a portare avanti una battaglia per la trasparenza delle spese e una migliore gestione delle persone, faremo presente alle Autorità di questa ennesima violazione”.


 

Per i rappresentanti dei lavoratori che avvertono: “Ci auguriamo che questo ulteriore passo falso di EDECO venga registrato perchè a tutt'oggi i lavoratori del sistema di accoglienza vivono con un clima di incertezza e paura - dicono Maisto e Fall.


 


 


 

Segreteria Territoriale CISL FP

Padova Rovigo

Franco Maisto

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