PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO DEL TURISMO VENETO

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24 Ottobre 2018 17:41

Si è tenuto oggi al Terminal Passeggeri della Stazione Marittima di Venezia, l'incontro di presentazione delle linee guida del Piano Strategico del Turismo Veneto (PSTV). Al centro dell'incontro, valorizzare i fattori vincenti del turismo veneto così da stare al passo con la domanda turistica. "Questa industria funziona perché abbiamo operatori eccezionali che hanno saputo valorizzare quello che un tempo era tutt'altro che un’eccellenza. Loro hanno fatto conoscere e amare il Veneto quando internet non esisteva, facendo sentire i turisti dei gran signori nelle nostre località, loro hanno capito che non bastava vendere una camera d’albergo ma il territorio e i suoi prodotti." – ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Zaia, davanti alla numerosa platea di partecipanti. Il documento, ormai da mesi in fase di redazione attraverso un innovativo e originale percorso partecipativo, dovrà ora essere adottato dalla Giunta regionale e quindi posto all'attenzione del Consiglio per la successiva approvazione, pone l'accento sull'offerta SI-CURA, sottolineando che è un turismo per tutti poiché si mette a disposizione degli ospiti una delle migliori sanità del mondo, con 68 ospedali, per la quale si spendono 9 miliardi e 360 milioni all'anno, erogando oltre 80 milioni di prestazioni. Nel suo intervento, l'assessore al turismo, Federico Caner, ha spiegato le finalità del piano, che è "compartecipato, in progress, unitario. "Anche se i dati del nostro turismo sono più che buoni – ha ammonito Caner – non possiamo abbassare la guardia. Il mercato cambia costantemente e velocemente e gli scenari sono in continua evoluzione. Ciò dimostra che è meglio non contare sulle rendite di posizione e che dobbiamo sempre metterci del nostro, su almeno tre versanti: quello strutturale, quello dell'innovazione e differenziazione dei prodotti e quello organizzativo." Il presidente ha infine parlato delle Olimpiadi, affermando che per lui quelle invernali del 2026 a Cortina e a Milano stanno sempre di più diventando una realtà. "Stiamo attuando una 'cura d'urto' per la montagna veneta e se oltre ai Mondiali di sci del 2021, per i quali sono già previsti investimenti per oltre 240 milioni, ci verranno assegnate anche le Olimpiadi, si prospettano otto anni d’oro per il turismo montano e a trarne beneficio non sarà solo Cortina ma tutta l’area dolomitica, ma gli operatori non devono lasciarsi sfuggire l’occasione per qualificare ulteriormente strutture e servizi".

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