PARRUCCHIERI PADOVANI INCATENATI PER PROTESTA
27/04/2020 11:12

PARRUCCHIERI PADOVANI INCATENATI PER PROTESTA  - Azione dimostrativa questa mattina in pieno centro a Padova, in corso Milano, dove i parrucchieri del centro "La Dolce Vita" si sono simbolicamente incatenati davanti alla loro attività per protestare contro la decisione del Governo di procrastinare, almeno fino a giugno, la chiusura della loro attività. "Non è possibile aspettare ancora prima di riaprire", ha scritto su facebook massimiliano Pellizzari, presiednete dell'associazione dei commercianti padovani del centro. "Le attività non ce la fanno più, dopo 2 mesi di chiusura manca la liquidità, manca l'ossigeno e inizia a venir meno anche la speranza. Non una parola è stata proferita ieri dal Presidente del Consiglio sulle misure a sostegno dell'economia, tranne il bonus vergognoso di 600 euro e la possibilità di chiedere un banca un prestito per pagare altri debiti. Il Paese è in ginocchio e nessuno si rende davvero conto del pericolo che stiamo correndo. Il Ministro dell'Interno ha diramato 15 giorni fa una nota a tutti i Prefetti mettendoli in guardia sul rischio di possibili disordini e sommosse popolari. Quelle di stamattina purtroppo sono le avvisaglie".

PARRUCCHIERI PADOVANI INCATENATI PER PROTESTA

PARRUCCHIERI PADOVANI INCATENATI PER PROTESTA  - Azione dimostrativa questa mattina in pieno centro a Padova, in corso Milano, dove i parrucchieri del centro "La Dolce Vita" si sono simbolicamente incatenati davanti alla loro attività per protestare contro la decisione del Governo di procrastinare, almeno fino a giugno, la chiusura della loro attività. "Non è possibile aspettare ancora prima di riaprire", ha scritto su facebook massimiliano Pellizzari, presiednete dell'associazione dei commercianti padovani del centro. "Le attività non ce la fanno più, dopo 2 mesi di chiusura manca la liquidità, manca l'ossigeno e inizia a venir meno anche la speranza. Non una parola è stata proferita ieri dal Presidente del Consiglio sulle misure a sostegno dell'economia, tranne il bonus vergognoso di 600 euro e la possibilità di chiedere un banca un prestito per pagare altri debiti. Il Paese è in ginocchio e nessuno si rende davvero conto del pericolo che stiamo correndo. Il Ministro dell'Interno ha diramato 15 giorni fa una nota a tutti i Prefetti mettendoli in guardia sul rischio di possibili disordini e sommosse popolari. Quelle di stamattina purtroppo sono le avvisaglie".

Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Tags
trova altri articoli con gli stessi tags
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy