VACCINI IN CALO, ULSS6 PROCEDE SOLO CON 2^ DOSE
18/01/2021 13:17

VACCINI IN CALO, ULSS6 PROCEDE SOLO CON 2^ DOSE-----Pfizer produttrice del vaccino Anti-Covid ha dimezzato gli approvvigionamenti, si parla di circa un 30% di dosi in meno destinate ai vari paesi europei. La Francia corre ai ripari e ha chiesto l’autorizzazione a produrre su licenza Pfizer Biontech entro i propri confini, presso i laboratori Sanofi, colosso farmaceutico d’oltralpe, il vaccino per ovviare al problema in attesa di completare il proprio entro la fine del 2021. Anche l’Italia si trova in difficoltà, oggi si sarebbe dovuto di fatto, procedere con la somministrazione dei primi richiami perché sono ormai trascorsi i 21 giorni come da indicazioni del produttore. Attraverso una comunicazione diramata dall’Ulss6, leggiamo la ricaduta del problema anche sul nostro territorio. Nella nota, l’Ente Sanitario si vede costretto a rallentare la chiamata per proseguire ad effettuare le prime vaccinazioni, riservate a personale sanitario degli ospedali e del territorio, operatori e ospiti delle case di riposo, per garantire appunto il richiamo a quanti hanno già ricevuto la prima dose. Questa riprogrammazione della campagna vaccinale è inevitabile per non vanificare quanto fatto dal 27 dicembre scorso, il famoso V-Day. Quando il problema alla fonte sarà risolto, le vaccinazioni riprenderanno come da programma regionale.#Pfizer #scorte #vaccini #approvvigionamento #europa #Ulss6 #secondadose #richiamo #21giorni #riprogrammazione

VACCINI IN CALO, ULSS6 PROCEDE SOLO CON 2^ DOSE

VACCINI IN CALO, ULSS6 PROCEDE SOLO CON 2^ DOSE-----Pfizer produttrice del vaccino Anti-Covid ha dimezzato gli approvvigionamenti, si parla di circa un 30% di dosi in meno destinate ai vari paesi europei. La Francia corre ai ripari e ha chiesto l’autorizzazione a produrre su licenza Pfizer Biontech entro i propri confini, presso i laboratori Sanofi, colosso farmaceutico d’oltralpe, il vaccino per ovviare al problema in attesa di completare il proprio entro la fine del 2021. Anche l’Italia si trova in difficoltà, oggi si sarebbe dovuto di fatto, procedere con la somministrazione dei primi richiami perché sono ormai trascorsi i 21 giorni come da indicazioni del produttore. Attraverso una comunicazione diramata dall’Ulss6, leggiamo la ricaduta del problema anche sul nostro territorio. Nella nota, l’Ente Sanitario si vede costretto a rallentare la chiamata per proseguire ad effettuare le prime vaccinazioni, riservate a personale sanitario degli ospedali e del territorio, operatori e ospiti delle case di riposo, per garantire appunto il richiamo a quanti hanno già ricevuto la prima dose. Questa riprogrammazione della campagna vaccinale è inevitabile per non vanificare quanto fatto dal 27 dicembre scorso, il famoso V-Day. Quando il problema alla fonte sarà risolto, le vaccinazioni riprenderanno come da programma regionale.#Pfizer #scorte #vaccini #approvvigionamento #europa #Ulss6 #secondadose #richiamo #21giorni #riprogrammazione

La Parità per crescere
Share
Condividi su Facebook/ Google+/ Twitter
Facebook share Google+ share Twitter share
Commenti
commenta la notizia con il tuo account facebook
Invia il tuo video/foto
Inizia subito ad essere un iReporter
Contattaci
Contatta la nostra redazione






Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy

GRUPPO TV7
TEL: 049.8077754
FAX: 049.8074636
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 Padova [google maps]

direttore responsabile : Ermanno Chasen

E-Mail redazione: redazione@triveneta.tv
E-Mail commerciale: commerciale@gruppotv7.com

P.iva: 00769700287

Informativa sulla privacy Cookie Policy
RIENTRO IN CLASSE: DE BERTI, "I MEZZI CI SONO"----Grande il lavoro della Regione del Veneto per una ripartenza della scuola in sicurezza. Lunedì 1 febbraio gli studenti delle supe...