RT IN CRESCITA IN VENETO, A RISCHIO LA ZONA GIALLA

25 Febbraio 2021 13:48

È una fase delicata quella che il Veneto sta attraversando. Che la pandemia sia sotto controllo, al momento, è ormai assodato, ma l’indice RT tornato lentamente a crescere parla chiaro: il virus circola più di prima e la situazione è altamente instabile.
Oltre 1300 i nuovi casi di contagio delle ultime ventiquattro ore, con tasso di positività vicino al 3%. Dati buoni, sottolinea il presidente del Veneto Luca Zaia, ma che confrontati a quelli di un mese fa dimostrano una decisa crescita.
1351 le persone attualmente ricoverate negli ospedali della regione: 1217 in area non critica, 134 in terapia intensiva. L’occupazione generale continua a scendere ma ciò non significa che non si abbiano nuovi ricoveri.
Con una situazione così instabile è molto difficile fare previsioni anche sull’immediato futuro e la permanenza in zona gialla non è più scontata.

Il Veneto procede in controtendenza rispetto alle regioni vicine ma con la presenza e la diffusione delle varianti lo scenario può capovolgersi velocemente: la carica infettiva del virus variato può durare 13 giorni.
Cruciale il tema dei vaccini: 109 mila 935 persone sono immunizzate, 197 mila, invece attendono la seconda dose.
“Dobbiamo sfangare la primavera” ha detto Zaia “poi con l’estate le cose dovrebbero migliorare. In autunno il virus potrà anche tornare ma con un quadro di vaccinazioni e immunità completamente diverso.”

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