ZAIA A CONFRONTO COL GOVERNO, DPCM PRONTO

02 Marzo 2021 11:17

Ultimo miglio per il primo DPCM del governo a guida Draghi. Il testo sarà varato nelle prossime ore, confermando la gran parte delle misure adottate fin qui per gestire l’emergenza sanitaria.
La parte più accesa nel dibattito di questi ultimi passaggi si è consumata intorno alla chiusura delle scuole, invocata a gran voce da molti presidenti di regione, Luca Zaia compreso, e suggerita dal Comitato Tecnico Scientifico.
Si va verso la chiusura di tutti gli istituti scolastici in zona rossa o comunque nei territori che superano i 250 casi ogni 100 mila abitanti.
Il momento di massimo rigore è motivato dal dilagare delle varianti: quella inglese in Italia rappresenta ormai oltre il 50% del totale, quella brasiliana il 30. Ancora ridotta la diffusione della sudafricana.
L’assessore alla Sanità regionale Manuela Lanzarin, sostituendo Zaia impegnato in conferenza Stato-Regioni, ha perciò messo l’accento sull’importanza del piano vaccinale, unica soluzione al fenomeno del contagio. A breve una nuova fascia di popolazione sarà pronta a vaccinarsi.
Tra chi dovrà essere immunizzato in breve tempo anche i pazienti fragili della regione: si tratta di 20 mila oncologici, 5000 trapiantati e 500 persone affette da fibrosi cistica.
Per loro la convocazione non avverrà mezzo lettera ma sarà diretta e l’iniezione avverrà nelle strutture che ne seguono il percorso di cura.
Le speranze, per ricevere un gran numero di dosi senza richiami sono tutte sul vaccino Johnson & Johnson.

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