PLASMA IPERIMMUNE:AIUTO PER 1500 PAZIENTI IN VENETO

04 Marzo 2021 11:20

Non si è interrotta la generosità dei donatori di plasma “vaccino” tra chi ha superato l’infezione da Sars-Cov2. La banca del plasma iperimmune con sede presso l’Azienda Ospedaliera di Padova continua a raccogliere e curare con la tecnica della plasmaferesi. Utilizzata anche in altre occasioni dalla medicina, consiste nel caso del Covid-19, nell’isolare e purificare gli anticorpi presenti tra le proteine nel plasma e somministrarli in dosi controllate come possibile cura. La tempestività è fondamentale, si utilizza infatti all’insorgere dell’infezione. La sperimentazione, come possibile rimedio anti Sars-Cov2 era iniziata lo scorso maggio 2020 con l’invito a donare da parte della Regione del Veneto. La Sanità mondiale, in questo momento ha più armi di difesa a disposizione, c’è attesa infatti anche per gli anticorpi monoclonali. Costosi, somministrabili a casa ma efficaci contro le varianti? Sembra manchi, al momento la certezza.

 

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