TURISMO ALLE TERME: UN ANNO DA DIMENTICARE

06 Aprile 2021 16:24

Un anno da dimenticare, il 2020, e un altro, il 2021 iniziato non certo sotto i migliori auspici. La crisi causata dall’emergenza Coronavirus si sta facendo sentire anche nel comprensorio delle Terme Euganee.

I dati trasmessi dall’Ufficio Turismo della Regione Veneto non lasciano spazio a interpretazioni.

L’anno scorso ha assunto i contorni di un incubo, nonostante un gennaio e un febbraio iniziati sotto i migliori auspici. Dallo scoppio della pandemia, però, la situazione è radicalmente cambiata. Dati alla mano, i mesi primaverili, quelli del lockdown, sono stati i peggiori: marzo aveva fatto registrare l’8,5% di presenze rispetto al 2019, aprile il 2% e maggio il 3%.

L’estate aveva fatto parzialmente rialzare la testa, grazie soprattutto a un agosto fatto di oltre 200 mila presenze.

Ma l’arrivo dell’autunno, con la divisione dell’Italia in colori, ha di nuovo fatto ripiombare il comprensorio nell’incubo, con in media, ogni mese, un quinto delle presenze rispetto al 2019.

E i primi mesi del 2021 non sono stati migliori: a gennaio è arrivato alle Terme il 16% dei turisti, con gli stranieri crollati però addirittura al 6%. E il bilancio di febbraio, marzo e aprile non è certo migliore. Per questo gli albergatori chiedono una reale programmazione per poter rialzare la testa.

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