ASTRAZENECA: EMA “NON CI SONO RISCHI GENERALIZZATI”

07 Aprile 2021 13:43

“Possibile nesso con le rare trombosi ma benefici superiori ai rischi”.

Ema l’Agenzia Europea del Farmaco ha così congedato la stampa mondiale in attesa oggi di un nuovo pronunciamento sul vaccino più attenzionato del momento. AstraZeneca è tornato così nuovamente sotto i riflettori.
Il timore è che potesse non essere indicato per la somministrazione sotto i 65 anni. "Non è stato mostrato un nesso con l'età" tra gli eventi rari di trobosi ed il vaccino di AstraZeneca.” queste le dichiarazioni della direttrice dell'Ema, Emer Cook. Il Comitato scientifico inoltre ha dichiarato che "Gli eventi rari" riferendosi alle trombosi cerebrali "Sono effetti collaterali molto rari" del vaccino di AstraZeneca. Ema però ricorda agli operatori sanitari e alle persone che ricevono il vaccino di rimanere consapevoli della possibilità che casi molto rari di coaguli di sangue combinati con bassi livelli di piastrine nel sangue si verifichino entro 2 settimane dalla vaccinazione. Concludendo, "Non ci sono rischi generalizzati nella somministrazione del vaccino, quindi non abbiamo ritenuto necessario raccomandare misure specifiche per ridurre il rischio" così Ema lascia libero arbitrio agli Stati membri.

Forti le preoccupazioni per il verdetto, espresse questa mattina anche dal Presidente del Veneto Luca Zaia. Se il siero in questione fosse stato sconsigliato per la somministra sotto i 65 anni , il Veneto si sarebbe ritrovato con diversi problemi.

Nel servizio le dichiarazioni di : LUCA ZAIA , Presidente Regione del Veneto

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

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