CIMITERO ARCELLA: IL SINDACO AUSPICA LAVORI SOCIALI

07 Aprile 2021 13:43

Avrebbero agito per svago e non per una vendetta nei confronti del parroco del Santuario dell’Arcella, nell’omonimo quartiere padovano.
E’ quanto emergerebbe dalle prime dichiarazioni fornite agli inquirenti dal primo di un totale di 4 ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, coinvolti negli atti vandalici avvenuti presso il cimitero del quartiere Arcella, sabato notte. I 4 sono stati individuati grazie alle indagini condotte dagli agenti della Scientifica della Questura di Padova.
Il primo e unico maggiorenne del gruppetto, era stato oggetto di un controllo proprio presso il vicino parco Milcovich la sera stessa dei fatti.
Successivamente gli agenti sono riusciti a risalire ai complici, deferiti alla competente Procura per i minori di Venezia. Ipotesi di danneggiamento aggravato e vilipendio delle tombe, queste le accuse mosse dalle Procure di Padova e di Venezia.
A incastrare alle proprie responsabilità il gruppetto, la corrispondenza con le tracce ematiche e le impronte raccolte presso il cimitero e su quanto utilizzato per distruggere: lapidi tombali, ossari e gli ingressi delle cappelle funerarie.
Su quanto accaduto è voluto intervenire anche il Sindaco di Padova.
Questa mattina, inoltre, per rendere omaggio ad uno dei loculi gravemente danneggiati, alcuni esponenti locali di Fratelli d’Italia hanno deposto un mazzo di rose.
Si tratterebbe della sepoltura di una persona insignita proprio all’età dei 4 vandali, dell’onorificenza dell’Ordine di Vittorio Veneto per aver combattuto per la Patria durante il conflitto ‘14-’18.

Le interviste a : SERGIO GIORDANI , Sindaco Comune di Padova  e a FILIPPO ASCIERTO, Fratelli d'Italia
Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

 

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