DROGA: A MONSELICE SI SCONFIGGE CON I FRANCESCANI
Nella provincia di Padova da 40 anni grazie alla sensibilità di alcuni francescani, esiste un puto di riferimento per le fragilità. Prende vita negli anni ‘80 la Comunità San Francesco a Monselice che con il tempo ha imparato a occuparsi di dipendenze in sinergia con professionisti della Sanità locale. Padova viene considerata in Veneto la capitale della droga e dello spaccio , ed è proprio negli anni ‘80 che da alcuni Paesi del mondo arrivano diverse sostanze che invadono la realtà euganea. Alla porta dei francescani non bussano più i poveri del territorio ma le famiglie disperate colpite dal dramma della dipendenza. Attualmente la Comunità ospita: 15 mamme che combattono il mostro della droga con i loro 19 figli al seguito. Ci sono anche 25 uomini e consacrati , cioè frati, preti o suore afflitti da dipendenze. Non solo droga, la battaglia è su molteplici fronti a Monselice : ludopatia o dipendenza da internet ad esempio. Ciò che colpisce è che secondo gli esperti, droga o dipendenze in generale non vengono scelte dalle loro vittime ma colpiscono per differenti fattori come: il contesto in cui viviamo, le nostre frequentazioni o a causa delle nostre fragilità o dei momenti di difficoltà che la vita ci pone davanti. Qualsiasi sia la causa scatenante di una dipendenza a Monselice c’è una mano tesa pronta ad accogliere e a offrire aiuto.
#comunitasantantoniomonselice #droga #dipendenze