TIR FERMI O AUMENTO TARIFFE? SCENARIO PREOCCUPANTE
Taglio delle accise al 25% grazie al Decreto Carburante che però ha agevolato solo gli automobilisti. Gli autotrasportatori ancora una volta rischiano il tracollo. Partiamo dal dato. In media un mezzo pesante ha un serbatoio di 500 L , il pieno grazie alle tensioni in medio oriente è passato da 700 a 1.100 euro per un pieno. Costi insostenibili per una categoria già in difficoltà e che paga la concorrenza straniera. Gli autotrasportatori ora si trovano davanti a due scelte: il fermo causa costi elevati di gestione come detto, o aumentare le proprie tariffe di trasporto. In ogni caso le ricadute graveranno sulle spalle delle famiglie italiane. Se manca merce i costi si alzano, se il trasporto merce aumenta verrà spalmato sul consumatore finale. Anche se un dubbio permane . Quintali di cibo o prodotti consegnati con un rincaro ad esempio del 10% sulla consegna non possono costare improvvisamente il 20% in più. Il Governo dovrebbe quindi vigilare seriamente sulle speculazioni, non solo con minacce e la promessa di sanzionare i furbi. Serve anche un sostegno alla categoria. La Regione preoccupata per le difficoltà delle imprese locali , sta monitorando la situazione e promette impegno e dialogo con i vertici del Governo.