CAMISANO VICENTINO, 22ENNE ANNEGA A CAPODANNO
CAMISANO VICENTINO (VI) - E’ ancora avvolta nel mistero la dinamica di quanto accaduto la notte di Capodanno che ha causato la morte di Andrea D’Agostini. il 22enne il cui corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nelle acque del laghetto artificiale Margherita: un’area privata di Camisano Vicentino, aperta tutto l’anno, molto frequentata dagli amanti della pesca, una delle passioni di Andrea.
Il giovane, residente a Villafranca padovana, aveva deciso di festeggiare il capodanno con un’amica accampandosi, malgrado le rigide temperature, in tenda sulle sponde del lago, un contesto particolarmente amato dal 22enne. Ma nella notte qualcosa di strano è accaduto. A rendersene conto, per prima è stata la ragazza che con lui condivideva la tenda. Al risveglio non ha visto Andrea. Preoccupata è andata in cerca dell’amico e quando ha visto una torcia nell’acqua ancora accesa, ha dato l’allarme. Il primo ad accorrere è stato il gestore del laghetto.
In pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco. Alle 8 il corpo di Andrea D’Agostini è stato recuperato a circa 4 metri di profondità.
Su quanto accaduto indagano i carabinieri. Una tragedia che ha colpito Camisano anche perché non è la prima che accade in questo laghetto. Dieci anni fa a perdere la vita in quelle stesse acque fu il padre dell’attuale gestore, che accusò un malore.