OLTRE 400 PERSONE PER L’ULTIMO SALUTO A EMANUELA

19 Ottobre 2021 11:09

La vita come un pianoforte. E’ fatta di tasti bianchi che simboleggiano la gioia e di neri la tristezza ma per fare musica, servono anche quelli neri. Queste le parole tratte da un tema di quinta di Emanuela, la piccola 11enne che ha perso la vita investita da un furgone lo scorso lunedì mentre rincasava. Pensieri letti durante l’ultimo saluto che si è tenuto oggi pomeriggio presso la Parrocchia di San Daniele Martire a Reschigliano di Campodarsego. Lutto cittadino, la strada antistante la Chiesa preclusa al traffico, la funzione si è tenuta all’aperto per permettere alle oltre 400 persone presenti di partecipare in sicurezza grazie ai volontari dell’Associazione Carabinieri in Congedo e alla Polizia Locale e ai volontari della Parrocchia. C’erano anche i compagni di scuola di Emanuela, che hanno sottolineato la generosità della loro amica attraverso molti ricordi che resteranno indelebili. Quel banco vuoto è un peso difficile da capire e sopportare alla loro tenera età. Molti anche i parenti arrivati da lontano, non mancava nessuno. Il dolore ha unito davvero tutti oggi a Reschigliano. Commoventi i messaggi letti dalle maestre e dalle compagne della piccola che è volata in cielo così come il lancio di palloncini che la sua classe le ha voluto dedicare a fine cerimonia. Toccante il pensiero cristiano, un desiderio di perdono rivolto anche al 36enne che l’ha strappata agli affetti. La cerimonia si è conclusa con la processione che ha accompagnato il feretro della piccola al cimitero di Reschigliano.

Nel servizio l’intervista a VALTER GALLO Sindaco Comune di Campodarsego

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

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