FIERA FRANCA: IL TERRITORIO TORNA A VIVERE

25 Ottobre 2021 10:50

La scelta di non correre rischi nel 2020 per motivi di sicurezza legati alla pandemia Covid. Il pericolo di una ricaduta sul territorio, il possibile aumento dei contagi o peggio ancora lo scoppio di focolai, ha portato l’Amministrazione di Cittadella nel suo 800esimo anniversario a rimandare con convinzione, la Fiera Franca. L’attesa si è fatta sentire, perché la Fiera arrivata alla 427esima edizione, è tradizione, è legame con la terra, con gli animali da pascolo e da allevamento. E’ un luogo dove ritrovarsi, dove stringere accordi commerciali, creare progetti per un territorio vivace, l’Alta Padovana. Non è quindi solo una grande festa in cui portare a fare un giretto i bambini, o una scusa per saltare per qualche ora il lavoro. E’ economia del territorio, sostentamento per le famiglie dei 250 espositori che hanno partecipato ad esempio a questa edizione, richiamo per 150.000 presenze da sabato a oggi, giornata conclusiva. Grande il lavoro organizzativo e l’impianto di sicurezza sempre discreto ma presente. Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale insieme ai volontari della Protezione Civile, hanno garantito il successo dell’evento. Varchi conta persone , obbligo di green pass, annunci per ricordare regole e comportamenti per la sicurezza collettiva, controlli ma ripetiamo, senza mai creare tensioni. Con grande responsabilità anche questa volta l’Amministrazione ha dovuto rinunciare a qualcosa di molto amato da tutti, lo spettacolo pirotecnico conclusivo non si terrà per evitare assembramenti.

L'intervista a : LUCA PIEROBON Sindaco Comune di Cittadella

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

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