EXPO 2015, PECCATO PERDERSELO..

25 Maggio 2015 15:07

Con il sole o la pioggia, impossibile mancare ad Expo Milano 2015. L'esposizione che richiama da tutto il mondo curiosi e addetti ai lavori. Cibo il tema portante, basta sprecarne e sopratutto distribuirne in maniera equa a tutti gli angoli del mondo. Questo l'impegno di Expo. Difficile poter vedere tutti i padiglioni in una giornata, alcuni attualmente sono ancora in allestimento, ma soprattutto per la grandezza della struttura. Consigliamo vivamente l'utilizzo di scarpe comode. Incredibile il lavoro di ingegneria e design che portano il visitatore direttamente nel paese di provenienza del padiglione. Il gioco si completa con lo staff in abiti tradizionali che accoglie ad ogni ingresso i molti visitatori e le onnipresenti scolaresche. Tecnologia, video d'effetto, spiegano e mostrano le molte bellezze dei paesi ospitati. Spesso ci si ritrova come bambini a bocca aperta, rapiti dai colori e dallo sfarzo. Una porzione di foresta Amazzonica, con moltissime delle varietà tra piante e frutta, su cui campeggia una rete da attraversare come fosse un ponte tibetano, fa da ingresso al padiglione del Brasile. Il Padiglione del Nepal splendido e allo stesso tempo semplice come il suo popolo, inevitabilmente porta con il pensiero al dramma che vive la regione colpita duramente dal terremoto. Francesi e italiani, anche in questa occasione sono “rivali”, sono due tra i padiglioni più grandi all'interno dell'esposizione. Colpo d'occhio riuscito per gli Emirati che oltre al consueto abito tradizionale hanno ricreato dune del deserto alte 10 m tra cui addentrarsi. L'area è ben collegata dai mezzi sia di superficie che dalla metropolitana. E' permesso portarsi il pranzo al sacco, così da poter assaggiare qua e là le molte curiosità alimentari evitando di spendere troppo visti i costi non proprio accessibili di a alcuni dei ristoranti presenti. 

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