VENEZIA, CASE FANTASMA IL COMUNE RIGETTA LE ACCUSE

26 Agosto 2015 14:36

Venezia – Rigetta le accuse l'Assessore al Bilancio e Tributi, Michele Zuin per gli alloggi turistici in nero nella città di Venezia. Di recente un sondaggio in rete portava all'evidenza di numeri rilevanti di strutture che ospitano turisti senza dichiarare nulla. I dati riportati parlano secondo il sito Inside AirBnB e ResetVenezia.it, sito che vuole contribuire al grande cambiamento che serve alla Città Metropolitana di Venezia , così riporta il manifesto del movimento, di 2.819 locazioni abusive. Zuin controbatte sostenendo che il Comune anche se con risorse ridotte ha monitorato ben 2.796 appartamenti che regolarmente pagano Imu e Tasi che affitino o meno le loro stanze. Entrano così nelle casse comunali ; l'8,1 % per la prima casa e il 2,5% per seconda casa per un totale di 10,6 % d'introito cosa che non avviene certo, sostiene l'Assesore per le imposte dovute allo Stato. Problema che non è certo di competenza del Comune, sottolinea Zuin ma della Finanza e dell'Agenzia dell'Entrate. Novità però giungono in materia di regolamentazioni ,a luglio è finalmente stata approvata la delibera regionale che – in relazione alla legge 45 del 2014 di dicembre – stabilisce che la “locazione turistica” è una attività ricettiva e, come tale, i proprietari devono segnalare al Comune l’indirizzo dell’appartamento che intendono affittare e per quale periodo. Allegato alla delibera 881 anche il modulo che il Comuni dovranno adottare e che finora non era disponibile.

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