LA REGIONE FINANZIA AIUTI PER IL DISTURBO DI GENERE

15 Dicembre 2017 18:12

Fa discutere lo stanziamento per il primo centro di riferimento per disturbi dell'identità di genere, da parte della Regione Veneto, al Policlinico privato-convenzionato di Abano Terme. Il finanziamento di 600 mila euro per i prossimi 3 anni, servirà a far crescere grazie a professionisti già presenti nel Policlinico aponense, in Regione e in Italia una struttura che per la prima volta possa prendersi cura dall'inizio alla fine del percorso del paziente. Sarà il dr.Angelo Porreca e il suo team di; psicologi, urologi, internisti nonché specialisti chirurghi estetici a seguire ogni fase di ciò che a tutti gli effetti è comunemente chiamato “cambio di sesso”. Quali i criteri per l'ottenimento del consenso al cambio di sesso; non avere altri tipi di disturbi mentali e avere i seguenti tratti diagnostici: Il soggetto si identifica in maniera intensa e persistente con individui di sesso opposto a quello biologico. Questa identificazione non deve essere semplicemente un desiderio di qualche presunto vantaggio culturale derivante dall'appartenenza al sesso opposto. Deve esserci l'evidenza di una condizione di malessere persistente o di estraneità riguardo al proprio sesso biologico. L'individuo non deve presentare una condizione di intersessualità (es. sindrome di insensibilità agli androgeni o iperplasia surrenale congenita). Deve esserci un disagio clinicamente significativo o compromissione in ambito sociale, lavorativo e nelle relazioni interpersonali.

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