CITTÀ DELLA SPERANZA, APPROVATO IL BILANCIO 2017

citt-della-speranza-approvato-il-bilancio-2017
25 Giugno 2018 15:37

Si è tenuta stamani l’assemblea dei soci partecipanti della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza. Nel corso dell’assise è stato presentato e approvato il bilancio consuntivo 2017, anno che, in virtù delle significative modifiche statutarie, ha segnato la svolta di IRP e avviato quel percorso decisivo che gli permetterà di diventare un punto di riferimento internazionale nel suo ambito. Lo ha ben evidenziato l’amministratore delegato, Andrea Camporese, ripercorrendo il lavoro del tavolo tecnico che ha introdotto, dallo scorso settembre, il nuovo modello di governance ispirato ai maggiori centri di ricerca del mondo (per la prima volta sono stati nominati un amministratore delegato, un direttore scientifico, un Comitato scientifico e uno Scientific Advisory Board).

“Per garantire all’Istituto di potersi concentrare esclusivamente all’attività scientifica, inoltre, è stato deciso di lasciare a Fondazione Città della Speranza l’onere della gestione dello stesso. Di qui la retrocessione, lo scorso dicembre, del diritto di usufrutto dell’immobile”, ha aggiunto. L’esercizio 2017 si conferma, come da previsione, in sostanziale pareggio. Gli oneri per attività istituzionale, di supporto generale, patrimoniali e finanziari ammontano a 3.148.195,48 euro, mentre il totale dei proventi è pari a 3.166.051,75 euro. Il risultato di gestione è di 17.856,27 euro. Fondazione Città della Speranza e Fondazione Cariparo permangono i principali organi finanziatori delle attività di IRP. “Anche per gli anni futuri, entrambi gli enti hanno deliberato la prosecuzione del sostegno – ha puntualizzato Camporese –: la Fondazione Cariparo attraverso il ‘Bando Pediatria’, per un importo complessivo di 3 milioni di euro per il triennio 2017-2019 (previsto, poi, un ulteriore impegno per il successivo quadriennio); la Fondazione Città della Speranza attraverso la conferma di quanto fatto sino ad ora ed un possibile ulteriore rilancio in base ai dati della raccolta fondi”. 

FacebookTwitterLinkedIn

leave a reply