PROCESSO MITENI: ARPAV E’ PARTE CIVILE

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11 Novembre 2019 13:23

L’ARPAV si dichiara parte civile nel processo Miteni di Trissino, nel vicentino, i cui vertici erano stati accusati dell’avvelenamento della falda acquifera, sottostante all’azienda, destinata al consumo umano e delle acque superficiali e potabili, causando il disastro ambientale. A dare l’annuncio è stato l’avvocato Fabio Calderone in occasione dell’udienza preliminare svoltasi presso il Tribunale di Vicenza. L’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto, che nel 2013 aveva dichiarato la Miteni principale responsabile dell’inquinamento, ha svolto e continua a svolgere numerosi sopralluoghi e analisi nelle zone interessate. Le numerose attività hanno richiesto l’acquisto di strumenti scientifici ad alta tecnologia e strumenti analitici con l’impiego di numerosi tecnici. Queste operazioni sono costate all’ARPAV oltre 8 milioni di euro, cifra per cui l’Agenzia regionale chiede il risarcimento, oltre al danno per l’immagine.

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