PIZZERIE: CRESCE FATTURATO 30% MA NON PER TUTTI

12 Gennaio 2021 16:08

Ormai assodato il periodo di forte crisi causato dalla pandemia. A pagarne le conseguenze, tra le molte realtà spicca il settore della ristorazione. Tra questi però esiste una categoria che è riuscita a migliorare i propri profitti. Le pizzerie. Disseminate ormai ovunque, anche tra i comuni più piccoli, arrangiandosi con l’asporto o le consegne questi piccoli imprenditori sono riusciti in gran parte a sopravvivere alla congiuntura e perché no, a regalarci anche qualche attimo di consolazione con i loro prodotti. Anche tra queste realtà però c’è da fare un distinguo, le pizzerie-ristorante sono in netta difficoltà. Anche l’area geografica d’appartenenza ha influito sugli incassi. Città come Abano o Montegrotto hanno registrato picchi in negativo per la mancanza di presenze turistiche, assenze che in alcuni casi hanno decretato la chiusura dell’esercizio. Altri esercenti, rispetto al 2019 hanno registrato incassi in crescita del 30%. Incertezza e impossibilità nella programmazione hanno però portato, in alcuni casi , alla scelta di abbandonare l’Italia in favore dei paesi nordici dove le aperture lavorative sono chiare e calendarizzate, come in Olanda o in Svezia in cui il fatturato dei nostri connazionali è raddoppiato.#ScuolaInternazionalePizzaioli #Margherita2000 #asporto #crescita #indotto #pizzerie #delivery #covid #zone #chiusure #restrizioni #crisi #affari #crescitafatturato #estero #RiccardoBroch

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