FRODE HI-TECH, 7 INDAGATI E SEQUESTRI PER MILIONI

09 Marzo 2021 14:52

Sette persone indagate per frode, 18 milioni di euro di beni sequestrati: 15 immobili, partecipazioni in cinque società e ben 60 conti correnti. È questo l’esito dell’indagine denominata Recid#iva operata dalla Guardia di Finanza padovana, sotto la direzione della procura della repubblica di Roma, che ha scoperto un’enorme frode fiscale nel settore hi-tech: al centro del sistema c’era un professionista romano, amministratore occulto di due società di capitali usate come "società filtro" in una frode carosello che attraverso vari prestanome e soggetti compiacenti riusciva ad evadere l'Iva.

Il gruppo si era imposto sul mercato nazionale e internazionale nel commercio di prodotti elettronici di qualità, destinati principalmente alla grande distribuzione: prodotti che venivano acquistati da fornitori dell'Est Europa e per i quali le società italiane, delle mere "scatole vuote", fungevano esclusivamente da filtro attraverso una sequela di giroconti per sottrarre somme di denaro all’erario: un totale di false fatturazioni per 235 milioni di euro, e triangolazioni con oltre 90 società dislocate su tutto il paese – in particolare tra le province di Roma, Milano, Napoli, Torino, Padova e Ancona.

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