ALLARME PER UN’AUTO NEL FIUME, MA MATTIA NON C’È

30 Marzo 2021 11:28

Le ricerche di Mattia Fogarin, il giovane ragazzo di 21 anni sparito ormai più di una settimana fa, continuando battendo tutte le piste possibili. Sulla sua scomparsa i riflettori si erano accesi il 21 marzo, quando apparentemente dopo una delusione d’amore aveva lasciato casa raccontando il suo disagio in quell’ultima, terribile telefonata alla mamma. I genitori credono e sperano che il loro Mattia sia ancora vivo, un’ipotesi che il pool di inquirenti che indaga sulla sua sparizione non esclude: al momento si stanno compiendo le ricerche su due piste, quella dell’allontanamento volontario, con tutte le verifiche tecniche del caso, ma anche quella più terribile, e cioè che possa aver compiuto un gesto estremo o avuto un incidente. In una settimana di ricerche, i carabinieri hanno setacciato casolari abbandonati, hanno scandagliato il Bacchiglione per tutta la provincia, con i cani molecolari, con l’elicottero, coi sommozzatori dei vigili del fuoco, ma nessuna traccia è stata mai trovata. Ma quando stamattina, in zona Basso Isonzo, si è trovata nel fiume un’automobile si è temuto il peggio: i pompieri l’hanno recuperata in mattinata, scoprendo poi che si trattava della carcassa di un vecchio veicolo che non aveva nulla a che vedere con la sparizione di Mattia. Le ipotesi sono due, e nessun elemento lascia ancora spostare la bilancia degli inquirenti da una parte o dall’altra. E di Mattia, purtroppo, ancora nessuna traccia.

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