PASQUA IN ZONA ROSSA, CONSUMI A PICCO

03 Aprile 2021 11:34

Di nuovo, sarà una pasqua inedita. Anche se diversa rispetto al lockdown dello scorso anno, anche in questo 2021 sono destinate a cambiare le abitudini dei padovani. Per il giorno di Pasqua ma anche per il lunedì di Pasquetta.

Niente ristoranti, niente grigliate in maxi gruppi, ma solo pranzi e cene in famiglia.

Secondo i dati dell’Osservatorio Economico Confesercenti erano circa 150mila, infatti, i padovani che prima del Covid erano abituati a dividersi tra ristoranti, agriturismi e trattorie, per una spesa media fra i 30 e i 40 euro a testa. Quest’anno i ristoratori potranno contare solo sull’asporto e sulle consegne a domicilio: un’opzione che permetterà alle attività di recuperare appena il 30% del fatturato abituale nel weekend di Pasqua. L’introito previsto è intorno al milione e mezzo, con un crollo del 70%.

A picco anche la spesa per la gita di Pasquetta, che verrà quasi completamente azzerata. Confesercenti prevede calo intorno al 90%, quando in passato la spesa si aggirava intorno ai 3 milioni di euro.

Per contro cresce, anche se di poco, la spesa per il pranzo in famiglia. Non tanto perché le singole famiglie spenderanno di più, quanto perché, piuttosto, saranno molto più numerosi i pasti tra le mura domestiche rispetto al pre-covid.

Infine, la situazione relativa ai dolci pasquali. Se in percentuale il calo delle vendite appare piuttosto contenuto è solo perché nei supermercati le vendite stanno andando abbastanza bene. Ma il panorama è ben diverso nelle pasticcerie e nei panifici che vendono prodotti artigianali: qui si parla di crollo verticale delle vendite che, in alcuni casi, tocca il 90%.

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