LA CURVA SCENDE IN VENETO, CAUTO OTTIMISMO A PADOVA

13 Aprile 2021 11:54

I segnali incoraggianti ci sono tutti ed anche se non è ancora finita ogni giorno ci si avvicina alla soluzione.

Per il Veneto la terza ondata di cornavirus non è stata dura quanto la seconda ma di certo è la più logorante di tutte.

Attualmente 2076 pazienti positivi sono ricoverati negli ospedali, 30 mila 559 cittadini sono in quarantena.

Il miglioramento complessivo c’è ed è apprezzabile anche in provincia di Padova, dove nell’arco di una settimana gli attualmente positivi sono diminuiti passando ad essere 7374 e i nuovi casi giornalieri si sono ridotti da oltre 900 a circa 600.

Un cauto ottimismo che pervade tutta la regione ed è condiviso dallo stesso Zaia: la curva inizia a flettersi e questo infonde coraggio.

Il focus torna quindi sui vaccini. Grande attesa per l’arrivo di Janssen, il monodose di Johnson & Johnson ma soprattutto un forte impegno fin d’ora verso chi resta da immunizzare: entro la fine della settimana si punta a concludere tutti gli ottantenni.

La prossima settimana si procederà a ritmo sostenuto con la prima iniezione per gli over 70: ne mancano ancora 293 mila.

Certo la pandemia, oltre a sforzi sanitari impressionanti, sta comportando costi economici eccezionali.

Se è pur vero che rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno il trimestre iniziale del 2021 registra un saldo positivo di 29 mila posti di lavoro in più, comparto turismo e occupazione femminile risultano gli ambiti in assoluto più colpiti dalla crisi.

Confrontando i mesi di lockdown il rimbalzo c’è stato ma per i lavoratori stagionali la crisi resta profondissima e le donne risultano la categoria più colpita dai licenziamenti: – 22% sullo scorso anno.

Un quadro complesso, che tocca ogni aspetto della vita: quella del coronavirus si conferma la sfida più dura della storia recente anche per il nostro territorio.

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