CONTAGI ALL’HOSPICE SAN VITO

15 Aprile 2021 17:26

 LE PRECISAZIONI DELL’ASFO  

la promozione della vaccinazione anticovid tra gli operatori sanitari è stata effettuata da parte dell’Azienda garantendo agli stessi più sedute vaccinali dedicate presso le sedi ospedaliere, raggiungendo tassi di copertura molto alti tra le diverse qualifiche dei dipendenti; – sono state mantenute e monitorate le procedure di tutela della salute degli operatori, richiedendo sempre, indipendentemente dallo stato vaccinale, l’attento utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e l’applicazione delle altre misure di tutela indicate nei protocolli operativi; – anche dopo l’inizio della campagna vaccinale, non sono cambiate le frequenze più stringenti (ogni 15 giorni) con le quali agli operatori viene eseguito il tampone rino-faringeo anche a tutela dei pazienti più fragili. ASFO, inoltre, fa presente che lo specifico stato vaccinale di ciascun lavoratore può essere reso noto solo al Medico Competente responsabile, secondo le norme vigenti, della sorveglianza sanitaria e non ad altri dirigenti dell’azienda.

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