MERCATO DEL LAVORO, RIPARTENZA LENTA

mercato-del-lavoro-ripartenza-lenta
16 Aprile 2021 16:35

Nel primo trimestre 2021 il mercato del lavoro veneto si conferma ingessato a causa delle misure di tutela dell’occupazione che tuttora gravano sulle aziende, tra cui l’ampio ricorso alla cassa integrazione e il divieto di licenziamento. A dirlo sono i dati di Veneto Lavoro.
Nonostante un saldo trimestrale positivo, tra gennaio e marzo si è registrato un calo delle assunzioni del 17% rispetto all’anno precedente e del 31% rispetto al 2019, anche se il saldo occupazionale rimane positivo per circa 29.000 posizioni lavorative, rispetto alle 18.000 registrate nello stesso periodo del 2020.
Tutto il peso della crisi si è invece riversato sul lavoro stagionale che è uscito fortemente penalizzato nell’ultimo anno a causa della pandemia.
I settori più colpiti, infatti, si confermano quelli tuttora soggetti a restrizioni, quindi servizi turistici, ricettività e ristorazione.
La flessione della domanda si mantiene particolarmente significativa nelle province a maggiore vocazione turistica, quale Venezia e Verona che subiscono un calo delle assunzioni rispettivamente del 38% e del 17% rispetto all’anno precedente.
Variazioni più contenute si registrano, invece, a Padova, con una diminuzione del 12%, seguita da Vicenza e Treviso, anche se è soprattutto Rovigo a sorprendere, rimanendo sostanzialmente invariata rispetto al 2020 con un calo dell’1%.
Sono le donne a confermarsi la categoria più penalizzata dalla crisi, con una flessione delle occupazioni del 22% rispetto al 2020, rappresentando quindi oltre la metà dei nuovi disoccupati, e insieme ad esse cresce anche il peso dei giovani che valgono il 35% dei flussi totali.

 

 

FacebookTwitterLinkedIn

leave a reply