ZAIA IN COMMISSIONE: “SE AVETE DUBBI DENUNCIATE”

04 Maggio 2021 15:05

“Non sono qua per giustificarmi né per farmi processare: se siete convinti che ci sia qualcosa di illegale andate in Procura e denunciate”.
Luca Zaia non usa mezzi termini e davanti alla Quinta Commissione Sanità chiesta a gran voce dalle opposizioni, illustra le scelte prese dalla Regione durante la pandemia coronavirus, portando a riferire anche i tecnici, per esporre in modo completo i fatti.
Nella sua arringa, lunga quasi un’ora, il Presidente ripercorre tutta la vicenda, dal 21 febbraio 2020.
In particolare si sofferma sul nodo dei tamponi rapidi, utilizzati per rispettare le indicazioni ministeriali circa lo screening e l’isolamento dei positivi.
Il ciclo di mortalità, sottolinea Zaia, ha investito tutto il nord Italia, Veneto compreso, ottava regione per decessi.
Quanto alle assunzioni in emergenza, 5068 nuovi professionisti della sanità sono stati assunti in Regione durante la pandemia.
Ora che il traguardo di vaccinare gli over 60 si avvicina si può iniziare a sperare in una soluzione ma il lavoro prosegue, dice il presidente, nella più limpida chiarezza.
Circa il tanto discusso studio sui test rapidi, il Direttore della Sanità Luciano Flor, è tornato a spiegare che da lui non è mai stato autorizzato e che, ad oggi, è ancora in attesa di pubblicazione.

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