TASSE: TREVISO; BOTTACIN, GENTILINI HA RAGIONE DA VENDERE

tasse-treviso-bottacin-gentilini-ha-ragione-da-vendere
06 Luglio 2011 12:16

TREVISO, 6 LUG – "Aumentare le tasse in questa situazione di difficoltà diffusa è gravissimo. Se lo fa un ente che in dodici anni ha visto crescere le proprie entrate da prelievo fiscale diretto di oltre il 70 per cento è criminale". Così, sull'aumento delle tasse da parte della Provincia di Treviso, il consigliere regionale di Verso Nord, Diego Bottacin. Bottacin plaude al coraggio del vicesindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini (Lega), che ieri si è scagliato contro il presidente della Provincia trevigiana Leonardo Muraro accusandolo di aver tradito gli elettori: "Molte volte sono stato avversario delle idee di Gentilini. Questa volta, tuttavia, con esemplare chiarezza di sindaco ha centrato la questione e con inusuale coraggio politico ha denunciato il sacco della Marca". La Provincia di Treviso, spiega Bottacin, "negli ultimi dodici anni ha avuto un aumento enorme del proprio gettito. Le entrate, in gran parte dovute a prelievo fiscale diretto (addizionale Rc Auto e tassa registrazione al Pra), sono passate dai 180 milioni di euro del 1998 ai quasi 308 milioni di euro del bilancio 2010. Il tutto senza avere corrispondenti aumenti di competenze". "Questi soldi – prosegue – vengono spesi per una nuova sede da 80 milioni di euro e in decine di attività di pura propaganda: costosi convegni e simposi sui temi più disparati che nulla hanno a che fare con le competenze specifiche delle Province, acquisto di costosissimi spazi su trasmissioni televisive, manifestazioni di dubbia utilità". Per l'esponente di Verso Nord, "questa pratica diffusa di aumentare la spesa pubblica in modo indifferenziato e finanziarla aumentando le tasse ai cittadini è scorretto non solo sotto il profilo della buona amministrazione, ma anche dell'opportunità".

FacebookTwitterLinkedIn

leave a reply