PD: GIACON, BINDI SIA COERENTE E NON SI RICANDIDI

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25 Settembre 2012 13:26

PADOVA, 25 SET – "Rosi ha la grande possibilità di passare dalle parole ai fatti. Compiendo una scelta concreta. E sono sicuro che per un politico di lungo, anzi lunghissimo corso, come lei la coerenza è certamente un valore importante". Paolo Giacon, dirigente del Pd del Veneto e renziano, torna a chiedere a Rosi Bindi di non ricandidarsi in Parlamento. Giacon invita il presidente del Pd a rileggere "una sua dichiarazione del 1994 dove parlava del limite delle tre candidature e "di trarne le dovute conclusioni. Non si ricandidi al Parlamento e lasci il suo posto ad una donna coraggiosa e combattiva come lei: una giovane esponente dell'associazionismo cattolico, un'amministratrice locale, una ricercatrice universitaria, un'imprenditrice: ci sono tante donne che potranno fare un ottimo lavoro in Parlamento al suo posto. Lo ripeto, Rosi sarà sicuramente ministro nel futuro governo di centrosinistra, ma si ricordi che la grandezza di un politico non si misura dal numero di legislature in parlamento, ma dalla sua generosità, lungimiranza ed autorevolezza. E dalla sua coerenza". "Alla Bindi a questo punto dico che quella della mia generazione non è più una battaglia anagrafica o una battaglia sulle idee. Qui è in gioco un valore fondamentale come quello della coerenza.- dice Giacon – Rosi chiedeva il cambiamento a gran voce e la sua è stata una battaglia saggia e preziosa per la democrazia italiana. Molti anni fa lei chiese a Carlo Francanzani, allora ministro delle Partecipazione Statali un atto di generosità dopo sette legislature, ora noi non chiediamo a Bindi un atto di generosità, ma pretendiamo, dopo sei legislature un atto di coerenza".

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