DECESSI: TRA MARZO APRILE 2020 IN VENETO 38%

15 Dicembre 2020 11:40

DECESSI: TRA MARZO APRILE 2020 IN VENETO 38%—-Immobile, quasi in un limbo il Veneto, così le altre Regioni a causa dell’attesa di risposte e di indicazioni da parte del Governo sulla partita festività. Congelare l’Italia intera trasformandola nuovamente in un’unica zona rossa, far ricongiungere le famiglie durante le feste, questi i principali nodi da sbrogliare per la squadra del premier Conte, che sembra sempre più divisa sul da farsi. Non sono inoltre passati inosservati gli assembramenti del fine settimana ma al momento nulla si muove. Nel frattempo sono 3.320 i nuovi contagi e 165 i morti in Veneto nelle ultime 24 ore. Lo riferisce in mattinata nel consueto punto stampa il Presidente del Veneto Luca Zaia. Il numero dei positivi da inizio pandemia sale a 196.790, quello dei decessi a 4.992. La Regione ha inoltre diffuso i dati sulla mortalità nell’ultimo triennio confrontando il periodo pre pandemico con quello attuale. Naturalmente i dati sono comparati nei mesi delle due ondate: dal 16 al 31 marzo 2017/19 si sono registrati in Veneto 2.151n decessi. Quest’anno nello stesso periodo i decessi sono 3.008, 39% . Dall’1 al 15 aprile 2017/19 i decessi sono 1.992, mentre quest’anno sempre nello stesso periodo sono 2.757 in aumento del 38%. Dal 16 al 30 aprile 2017/19, 1.937 decessi, mentre 2.373 23% nel 2020. Confrontando sempre i dati del 2017/19 ma dall’1 al 15 novembre, sono 2003 i decessi rispetto ai 2642 dell’attuale seconda ondata con un incremento del 32%. Così dal 16 al 30 novembre 2017/19 in cui ci furono 2044, mentre nello stesso periodo di quest’anno i morti in Veneto sono 2940, 44%. Dai 25 ai 64 anni i più colpiti dal virus ma a perdere la vita sono gli uomini ultra 70enni. Le cause sono spesso legate al virus Sars-Cov2 o a patologie; respiratorie/diabete/circolatorie che aumentano drasticamente i fattori di mortalità.#Coronavirus #covid-19 #emergenza #LucaZaia #FrancescaRusso #decessi #morti #RegioneVeneto #terapiaintensiva

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