PRESSING PER LE RIAPERTURE MA L’RT CRESCE IN VENETO

06 Maggio 2021 13:42

Riprende il pressing delle regioni per ottenere altre riaperture ma proprio nelle ore in cui si discute di ripartenza, l’indice RT torna a crescere in Veneto: ora è allo 0,95.

Lo spettro della zona arancione aleggia ancora sulla regione e mette a rischio i primi fragili segnali di una ripartenza effettiva sul territorio.

A livello nazionale, intanto, la discussione su come sbloccare altre categorie è entrata nel vivo.

A farsi strada in queste ore è la data del 17 maggio, primo lunedì che seguirà al “tagliando” delle misure di metà mese.

Da quel momento il Governo potrebbe disporre la riapertura dei negozi non essenziali nei centri commerciali in zona gialla durante il fine settimana.

Solo in Veneto questo significherebbe riportare a lavoro 5000 dipendenti in 1600 esercizi, con un risvolto occupazionale non secondario.

Sempre dal 17 il coprifuoco potrebbe subire una prima modifica, slittando dalle 22 alle 23 o persino saltando del tutto. Da sempre più voci infatti si sottolinea l’inadeguatezza di una norma troppo severa per il periodo estivo.

Entro metà giugno, infine, potrebbe sbloccarsi anche il mondo di cerimonie e matrimoni, dando la possibilità ad un intero settore di ripartire. Solo a Padova un toccasana per 2000 aziende e 23 mila lavoratori.

Quanto alle riaperture fin ora accertate, il 15 maggio è attesa la ripartenza delle piscine all’aperto; il primo giugno quella delle palestre e della ristorazione al chiuso fino alle 18; il 15 giugno sarà la volta delle fiere; dal primo luglio, infine, via libera a convegni, stabilimenti termali e parchi divertimento.

Tutto questo solo ed esclusivamente in zona gialla.

Intervista a Otello Vendramin, Direttore ASCOM Padova

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