COSÌ PADOVA SI È RIPRESA I GIARDINI DELL’ARENA

10 Maggio 2021 11:29

Per vedere come diventeranno domani, per ora si può solo lavorare di immaginazione anche se con la posa della nuova passerella sul Piovego, una timida idea della loro immagine futura già sorge spontanea. Ma l'immagine più vivida e soddisfacente dei Giardini dell'Arena non è quella che intercorre tra l'oggi e il domani, ma lo stacco netto che c'è tra il suo presente e il suo passato.

Quasi due anni fa prese il "via" la riqualificazione voluta da Palazzo Moroni, anche se sarebbe meglio chiamarla riconquista: Padova si è ripresa i suoi spazi a suon di vitalità e partecipazione, togliendoli a quelle sacche di delinquenza che da troppi anni imperversavano, allontanando giovani, anziani e turisti da un luogo magico che era caduto in una spirale dalla quale neppure a suon di retate riusciva ad uscire.

L'oggi dei Giardini dell'Arena è fatto di turisti, di passeggiate all'ombra del verde e di aperitivi e stuzzichini a tutte le ore del giorno. Ma anche di studio, passatempo e giornate all'aria aperta.

Il racconto nell'intervista a Simone Fogliata, gestore di uno dei bar-chioschi ai Giardini dell'Arena

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